James Harden torna decisivo e, grazie alle sue giocate, i Philadelphia 76ers vincono gara 4, riportando la serie in pareggio. Nelle ultime due partite l’ex giocatore di Rockets e Nets è stato irriconoscibile e ha giocato le due partite playoffs peggiori di tutta la sua carriera. Con il giocatore ritrovato, i 76ers sono pronti a tornare a Boston per provare a fare un altro passo verso le finali di Conference.
Brown sull’ultima difesa su Harden: “È stata una cattiva lettura”
Nel post partita della scorsa partita Embiid è stato chiaro con i compagni: “Dobbiamo dimostrare il nostro valore. Conosciamo il nostro ruolo e dobbiamo fare il nostro lavoro”. All’interno di quelle parole si poteva leggere anche un velato riferimento alle ultime prestazioni di Harden. Dal canto suo, il Barba ha risposto sul campo con una prestazione delle sue da 42 punti, 8 rimbalzi, 9 assist e con il canestro decisivo sulla sirena dell’overtime, proprio su assist del camerunense. Lasciare libero un giocatore del calibro di James Harden sull’ultimo tiro della partita non è stata una mossa molto azzeccata. Lo stesso Jaylen Brown ha ammesso l’errore nel post partita: “È stata una cattiva lettura, una scommessa al momento sbagliato. Grande conclusione di James Harden, ma è colpa mia. Mi assumo la piena responsabilità“.
Per un campione come Harden il risultato possibile è solo uno: “Voglio solo vincere. Per noi oggi era un do-or-die e abbiamo trovato il modo giusto per vincere. Questo è tutto ciò che conta nella postseason“. Questa vittoria è fondamentale anche per il morale dei 76ers. Vincere aiuta a vincere, soprattutto in questi momenti. Doc Rivers questo lo sa bene e lo ricorda anche ai suoi giocatori: “La stagione regolare è la tua prima barriera da superare. Arrivi ai playoffs e vieni subito messo alla prova. Joel e Harden giocano insieme da poco tempo ma vedi che c’è fiducia nelle loro scelte“. Per i Philadelphia 76ers l’arrivo alle finali di conference, soprattutto con un James Harden ritrovato e decisivo, potrebbe essere più vicino.

