Il commissioner NBA Adam Silver ha confermato che nel 2026 l’All-Star Game avrà un altro formato, ovvero USA vs Resto del mondo, in un format “ancora da decidere”. Ma quella che era considerata l’ultima spiaggia per tenere in vita un evento morente (a essere gentili) sta per diventare una realtà col cambio di rete nella TV USA dalla prossima stagione nella NBA.
Silver è intervenuto al talk show The Breakfast Ball, con un semi annuncio. Ovvero che col ritorno della NBA su NBC, a febbraio l’All-Star Game andrà in onda in un orario diverso per non sovrapporsi alle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina 2026, e che – chissà, ispirato dallo spirito a Cinque Cerchi – sarà una sfida USA vs Resto del mondo. Svolta che in realtà era già stata anticipata da settimane, Silver ha però dato un elemento in più: “Ho seguito con molta attenzione ciò che ha fatto la NHL, e che è stato un grande successo“.
Cioe? La National Hockey League si è inventata nel 2025 per sostituire il proprio All-Star Game un torneo internazionale a inviti, con gli USA contro Canada, Svezia e Finlandia sul formato del round robin con una fase finale a eliminazione diretta. Un grande successo di pubblico e mediatico, e che è finito con la vittoria del Canada. E soprattutto un evento internazionale in cooperazione con la International Hockey Federation, altro dato importante in un’epoca in cui NBA e FIBA non hanno mai lavorato fianco a fianco come oggi, si vedano i progetti (per ora molto vaghi, in verità) di una lega Europea targata NBA che dovrebbe debuttare prossimamente.

