Con un gran canestro in uno contro uno su Victor Wembanyama, Anthony Edwards ha risolto con 16.8 secondi da giocare la partita tra i suoi Minnesota Timberwolves e i San Antonio Spurs, per 104-103 in casa al Target Center.
Dopo un canestro di De’Aaron Fox con 33 secondi ancora da giocare per il 103-102 Spurs, Edwards ha accettato l’uno contro uno con Wembanyama, lo ha attaccato in palleggio e con la giusta pazienza e le finte è riuscito a creare abbastanza separazione per segnare un tiro in avvicinamento eludendo anche l’aiuto di Luke Kornet, verso cui la difesa lo voleva indirizzare.
Un canestro di grande maturità per Ant, i Twolves (26-14) hanno poi completato la vittoria con una buona giocata difensiva di Julius Randle che costringe Wembanyama a un tiro difficile. Sul rimbalzo d’attacco arrivano prima gli Spurs e qui Fox grazia Minnesota, sbagliando un buon tiro da tre a tempo praticamente scaduto, Edwards e compagni vincono così la quinta partita delle ultime 6 giocate e avvicinano in classifica proprio San Antonio (27-12).
Per Anthony Edwards 23 punti con 3 assist e 10 su 21 al tiro, Minnesota distribuisce bene in attacco con 6 uomini in doppia cifra compresi Naz Reid (17 punti) e Bones Hyland dalla panchina, per Donte DiVincenzo 22 punti finali. Dall’altra parte Victor Wembanyama torna in quintetto base e gioca 27 minuti per 29 punti con 7 rimbalzi ma 3 su 9 da tre e 0 stoppate. Ancora male al tiro Fox con 6 su 19 senza triple a bersaglio, e per Stephon Castle 7 palle perse.
“Wemby è talmente alto… ti chiude ogni cosa, un layup, un tiro piazzato, e poi si muove bene. E’ unico” ha detto Edwards sulla giocata finale. Decisivi per lui una finta di corpo per sbilanciare un poco Wemby, e il blocco di contenimento su Castle di Julius Randle. Anthony Edwards ha segnato 9 punti nel quarto quarto con 4 su 5 dal campo, che i Twolves hanno vinto per 33-18 in rimonta. “Oggi non ero in gran forma, lo so. Ho pensato che non importava degli altri, possono anche farne 50 ma gli ultimi 3 minuti sono miei“.
In questa stagione Anthony Edwards è un serio candidato al premio di Clutch Player of the Year, che se non altro attesta i progressi in termini di letture e pazienza che Ant ha compiuto nelle ultime due stagioni. Per lui 5.4 punti di media “in the clutch” col 70% dal campo e il 57% da tre, terzo migliore NBA dietro a Shai Gilgeous-Alexander e Nikola Jokic. Minnesota è 9-5 nelle partite risolte negli ultimi minuti e con Edwards in campo.

