San Antonio Spurs (40-60%)
Gli Spurs sono in rifondazione, anche se non si dice.
Dejounte Murray, Derrick White, Keldon Johnson, Lonnie Walker IV, Jakob Poeltl e Devin Vassell sono buoni\ottimi giocatori ma tra questi non c’è il giocatore franchigia del futuro: una squadra così impostata è destinata salvo sorprese a vincere ben poche partite.
Che è poi quello che una squadra in rifondazione deve fare. Murray, White e Poeltl hanno rinnovato lo scorso anno i loro contratti, Keldon Johnson è il prossimo in lista, Lonnie Walker IV è eleggibile per la sua estensione ma al momento non ci sono indicazioni in tal senso. Doug McDermott è il colpo del mercato 2021, Zach Collins la scommessa e gli Spurs si sono tutelati con l’ex Blazers: solo 10 dei 22 milioni di dollari del suo contratto triennale sono garantiti.
Luka Samanic, Tre Jones, Joshua Primo e Devin Vassell sono i ragazzini cui bisognerà trovare spazio, in tale contesto una trade che porti a San Antonio del talento extra in Ben Simmons potrebbe avere senso.
Come? Spedire Murray, Walker IV e Al-Farouq Aminu ai 76ers assieme a due future prime scelte (San Antonio possiede anche una futura prima scelta protetta 1-8 dei Bulls dal 2025 al 2028) indebolirebbe ancora la squadra, gli Spurs potrebbero provare a rivalutare con il loro eccellente staff di player development e con la Spurs Culture il talento di Simmons. Che a sua volta allontanerebbe da sé non poche pressioni.
Senza timori di spoiler però, anticipiamo che tale pacchetto NON sarà sufficiente da solo per Philadelphia. Un terzo team sarà necessario.

