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Sixers, Ben Simmons cacciato dall’allenamento e sospeso per una partita

di Michele Gibin
ben simmons

I Philadelphia 76ers hanno sospeso Ben Simmons per una partita, per “condotta dannosa” per la squadra, Simmons è stato cacciato dall’allenamento mattutino del martedì da coach Doc Rivers.

Ben Simmons era tornato ad allenarsi in squadra solo ieri, ed erano diventate subito virali le immagini della seduta che lo ritraevano svogliato, e addirittura, pare, con il telefono cellulare in tasca. Come effetto della sospensione, Simmons salterà la prima partita della stagione dei Sixers, contro i New Orleans Pelicans, per la quale era comunque in dubbio con soli due allenamenti nelle gambe. La causa della cacciata sarebbe “lo scarso impegno” mostrato da Simmons durante gli esercizi.

Solo una settimana fa, l’australiano si era riaggregato al gruppo dopo 15 giorni di ammutinamento, e dopo aver chiesto ai 76ers di essere ceduto via trade in estate. Philadelphia lo aveva multato per gli allenamenti e le partite di preseason saltate, con una trattenuta di stipendio di oltre 8 milioni di dollari sul suo contratto annuale da 33 milioni. Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN, Simmons avrebbe già accumulato sanzioni per 1.4 milioni di dollari.

Dopo l’allenamento, Doc Rivers ha spiegato l’accaduto, dicendo che Simmons non aveva mostrato “interesse” a proseguire con la seduta, ed è stato pertanto allontanato. Il fatto sarebbe accaduto dopo pochi minuti dall’inizio della seduta dei 76ers. Già lunedì, Simmons era apparso del tutto distaccato dal resto della squadra sia durante che dopo l’allenamento, andando subito negli spogliatoi senza unirsi al classico huddle di fine seduta.

Simmons cacciato dall’allenamento, Embiid lo scarica (di nuovo)

Dopo l’allenamento, Joel Embiid ha parlato come di consueto con i cronisti, e risposto alle domande sull’accaduto, e su Ben Simmons. “A questo punto, non mi importa più di lui, faccia come crede. Non sono qui a fare il babysitter di nessuno, non siamo pagati per questo“. Embiid ha poi aggiunto di non aver ancora parlato con Simmons da quando il giocatore australiano è tornato in squadra. Di fatto dalla gara 7 di secondo turno persa in casa da Philadelphia, contro gli Atlanta Hawks, i rapporti tra le due star dei Sixers sono diventati gelidi, inesistenti.

Sono concentrato solo su come migliorare la nostra squadra, vincere le partite e essere una guida per i ragazzi in campo“.

Coach Doc Rivers si è preso la responsabilità di quanto accaduto, “Ma Ben (Simmons, ndr) avrà sempre la possibilità di tornare in campo con noi, in ogni momento. E’ sotto contratto con noi per fare parte della nostra squadra. A volte ci vuole poco tempo, altre volte di più, ho visto entrambi i tipi di situazione in passato, per cui non è un problema per me“.

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