La stagione NBA è ufficialmente ricominciata, con la prima partita della regular season 2021-22 che ha visto sfidarsi i campioni NBA dei Milwaukee Bucks contro i Brooklyn Nets di James Harden e Kevin Durant. In casa Brooklyn Nets da segnalare il ritorno in campo di LaMarcus Aldridge, giocatore che si era prima dovuto ritirare la scorsa stagione per dei problemi al cuore, salvo poi tornare sul parquet in questa stagione in seguito ad ulteriori controlli medici.
In casa Milwaukee Bucks da evidenziare l’infortunio di Jrue Holiday: il giocatore infatti non è sceso in campo nel secondo tempo per un problema al tallone. L’ex giocatore dei Pelicans si va dunque ad aggiungere ad un’infermeria piena per i campioni NBA in carica.
I Milwaukee Bucks vincono la prima partita della loro stagione col punteggio di 127-104 contro dei Brooklyn Nets piuttosto arrendevoli e poco propensi alla fase difensiva.
Milwaukee Bucks-Brooklyn Nets: la partita
Il primo tempo della partita tra Bucks e Nets è stato per gran parte del tempo dominato dalla squadra biancoverde, visto che i Bucks hanno toccato anche i 21 punti di vantaggio mettendo in campo una difesa solida, degna quasi delle scorse NBA Finals, ed una fase offensiva fluida e lucida, che ha trovato spesso e volentieri il mismatch creatosi dai continui cambi difensivi dei Nets.
Dall’altra parte Brooklyn si è affidata troppo spesso ad isolamenti continui delle proprie star, anche se nel finale del secondo quarto i punti di James Harden, insieme ad uno scatenato Patty Mills, hanno riportato i Nets sotto di soli 7 punti all’intervallo.
Nel secondo tempo i Nets hanno cercato di restare in partita, ma alla lunga i Milwaukee Bucks ne hanno di più trovando anche qualche protagonista inaspettato come Pat Connaughton e Jordan Nwora. Nel complesso, i Bucks hanno dimostrato di essere più avanti con la condizione fisica e tecnica ad oggi, mettendo più intensità nella propria partita ed avendo una maggiore convinzione nelle proprie azioni difensive ed offensive.
Una delle chiavi del match è stata sicuramente il duello a rimbalzo offensivo: i campioni in carica hanno infatti catturato ben 13 rimbalzi sotto il canestro avversario, mentre i Nets ne hanno presi appena 5. A questo dato va aggiunto anche il dato delle palle perse: I Bucks hanno collezionato solo 7 turnovers, mentre i Nets hanno chiuso la propria gara con 12 palle perse. Questi dati statistici sono quindi traducibili con ben 21 tiri dal campo di differenza tra le due squadre, cosa che fa tutta la differenza del mondo in una sfida tra due squadre di alto livello.
Dal punto di vista individuale, sontuosa partita di Giannis Antetokounmpo nei Bucks: per l’MVP delle ultime Finals c’è una super doppia doppia da 32 punti e 14 rimbalzi, accompagnati da 7 assist e 2 stoppate. Da segnalare anche un’ottima partita di Khris Middleton con 20 punti e 9 rimbalzi.
Per i Brooklyn Nets invece troviamo tre ottime prestazioni, che però non hanno avuto appoggio dal resto della squadra: Kevin Durant ha chiuso la sua partita con 32 punti ed 11 rimbalzi, James Harden con 20 punti, 8 rimbalzi ed 8 assist, mentre l’ex Spurs Patty Mills ha fatto registrare 21 punti con un clamoroso 7/7 da tre punti.

