Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsNBA, gli Warriors regolano i Lakers nella opening night

NBA, gli Warriors regolano i Lakers nella opening night

di Ercole Guidone
Warriors Lakers

La stagione NBA 2021-22 è finalmente iniziata e, dopo aver assistito al dominio Bucks contro i Brooklyn Nets nella partita inaugurale, si è giocata Lakers-Warriors. Sfida da anni ormai caratterizzata dalla storica rivalità cestistica tra LeBron James e Stephen Curry.

A uscirne vincitori sono stati i Golden State Warriors , con il punteggio di 121-114 . Richiedere alla prima partita di regular season subito una grande intensità sarebbe stato troppo ma, nonostante ciò, una partita con così tante stelle equivale sempre a grande spettacolo. È stata senza dubbio una partita non adatta ai deboli di cuore, con il ritorno di Andre Iguodala in maglia Warriors e con i primi canestri in giallo-viola e come compagno di LeBron di Carmelo Anthony.

Golden State Warriors-Los Angeles Lakers: la sintesi

Nel primo quarto parte subito fortissimo il duo LeBron James e Anthony Davis, con i Lakers che arrivano a toccare anche un vantaggio di +10. LeBron sembra non invecchiare mai, sembra ogni anno più giovane e non ancora è ben chiaro dove riesca a trovare tutte le sue motivazioni che lo spingono a migliorarsi sempre più. Stesso discorso per Davis, sempre più dominante che quest’anno può tornare a sfruttare un passatore di livello eccezionale come Rajon Rondo.

Stephen Curry, dal canto suo, parte con il “freno a mano tirato”. Alcuni errori dalla lunga distanza, misti ad alcune belle penetrazioni. Mentre, da segnalare anche un freschissimo e ringiovanito Andre Iguodala, che sembra non aver lasciato mai la franchigia californiana. Grazie ai suoi punti ed alle sue penetrazioni, i Warriors riescono a recuperare lo svantaggio e a portarsi a -2 sul finale di quarto.

Il secondo quarto parte sulla falsa riga del primo. Le squadre si seguono punto a punto, con alcuni piccoli allunghi da una parte e dall’altra. Si va nello spogliatoio con il punteggio di 53-59 per i Los Angeles Lakers. LeBron James senza dubbio il migliore del primo tempo, con 18 punti a referto, 7 rimbalzi e 2 assist. Seguito a ruota da Anthony Davis con 20 punti. Stephen Curry ancora spento, con soli 8 punti con 2 su 9 al tiro e 1 su 4 da tre punti.

Anche all’inizio del secondo tempo regna un leggero equilibrio tra le due squadre. Ancora allunghi da parte dei Lakers, guidati da un LeBron in forma strabiliante che vola al ferro in transizione e allo stesso tempo spara da tre. Allunghi che, puntualmente, vengono parzialmente recuperati dai Warriors, che si allontanano e si avvicinano nel punteggio dalla squadra di coach Vogel.

Nell’ultimo quarto, però, la musica cambia. I Golden State Warriors aumentano il ritmo ed effettuano il sorpasso. Nel corso dell’intero tempo riesco a controllare il vantaggio, domando anche la rimonta Lakers e la partita termina con il parziale di 121-114 per Curry e compagni.

Nonostante la sconfitta, bisogna sottolineare una partita mostruosa di LeBron e Anthony Davis. Il primo ha chiuso con 34 punti, 11 rimbalzi e 5 assist. Il secondo con 33 punti, 11 rimbalzi e 2 assist. La difficoltà del Lakers al momento consiste nel mettere in ritmo il resto della squadra, Russell Westbrook compreso, autore di una partita completamente anonima con soli 8 punti, 5 rimbalzi e 4 assist.

Dall’altro lato abbiamo un Steph Curry molto falloso al tiro, ma che nonostante questo ha chiuso la partita con una bella tripla doppia (ottava in carriera): 21 punti, 10 rimbalzi e 10 assist. Il secondo marcatore degli Warriors è Jordan Poole autore di una gran bella partita, con le triple decisive che hanno permesso la rimonta alla sua squadra. Da sottolineare, inoltre, un ottimo Nemanja Bjelica, autore di una ottima partita dal punto di vista realizzativo, ma anche di visione di gioco.

La prima sfida Curry-LeBron è andata al numero 30 dei Warriors. I Golden State Warriors hanno confermato in campo che quest’anno ci sono anche loro per qualcosa di importante. Non resta che metterci comodi e goderci questa nuova e meravigliosa stagione NBA.

You may also like

Lascia un commento