Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersBogut sui Lakers: “Lo scorso anno mi hanno deluso, sono stato scaricato”

Bogut sui Lakers: “Lo scorso anno mi hanno deluso, sono stato scaricato”

di Tommaso Ranieri

Andrew Bogut, centro degli Warriors da poco più di un mese, ha espresso le sue opinioni sui Lakers, a margine del match disputato dalla sua attuale squadra contro la franchigia della Città degli Angeli.

Nello specifico, l’ex lungo dei Bucks ha ammesso la sua delusione per il trattamento ricevuto dal front office losangelino, il quale rilasciò l’anno scorso senza troppi problemi il campione NBA 2015 al seguito di un infortunio.

BOGUT DICE LA SUA SUI LAKERS: LE DICHIARAZIONI

Bogut su Cousins

Il lungo australiano è tornato agli Warriors dopo quasi 3 anni

In particolare, stando a quanto riportato dal Bay Area News Group, il 34 enne ha mostrato ancora una ferita aperta con L.A., come si evince chiaramente dalle sue affermazioni.

I Lakers mi hanno mentito. Mi avevano detto che sarei rimasto lì per tutto l’anno, ed invece non hanno mantenuto la parola data. E’ stata una loro decisione che però mi ha deluso molto. Non avrei dovuto prenderla in questo modo, è stato stupido, ma comunque sono rimasto molto frustrato dalla loro scelta.

Bogut non ha partecipato alla trasferta dei Guerrieri nella città hollywodiana, ma pare che non avrebbe cercato l’incontro né con Magic Johnson né con Rob Pelinka, a testimonianza della grande delusione nutrita dal centro australiano nei loro confronti.

Dal lato gialloviola, in ogni caso, arrivano le smentite alle dichiarazioni rilasciate dall’ex giocatore dei Mavericks.

I Lakers non hanno fatto alcuna rassicurazione nei confronti di Bogut perchè altrimenti avrebbero violato le regole Nba.

Aldilà della singola vicenda, comunque, il lungo nativo di Melbourne è solamente l’ultimo di una serie di giocatori che, recentemente, si sono lamentati per il trattamento ricevuto dalla dirigenza dei Lakers. Prima di lui, infatti, anche Brook Lopez e Julius Randle hanno rilevato comportamenti non all’altezza di una squadra dal blasone leggendario.

Malgrado ciò, Bogut ora ha in testa solamente l’off season con i suoi Warriors. Il numero 12 di Golden State ha infatti l’arduo compito di dare il ricambio alla stella Demarcus Cousins, con l’intento di offrire a coach Kerr diversi minuti sul parquet composti da qualità e garanzia.

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