Mancano poco meno di 72 ore al prossimo Draft, giorno in cui conosceremo il destino dei nuovi talenti provenienti dal campionato Ncaa, ma soprattutto sarà più chiaro il destino delle franchigie Nba che possiedono le prime scelte. Tra queste squadre ci sono i Boston Celtics, che già dalla vigilia del Draft si stanno confermando come veri protagonisti della lotteria.
La squadra del GM Danny Ainge si è confermata sia in campo che fuori una delle franchigie da seguire con più attenzione anche alla vigilia dell’attesissimo Nba Draft 2017.

Danny Ainge, GM dei Celtics, elemento fondamentale nell’attuale crescita della franchigia
I Boston Celtics: un roster con uno sguardo sempre al futuro
Nonostante la qualificazione alle Eastern Conference Finals in questa stagione, i Boston Celtics si sono aggiudicati anche la prima scelta al Draft di quest’anno, scelta che nelle ultime ore è stata ceduta ai Philadelphia 76ers, possessori della terza scelta assoluta.
La trattativa ha portato anche ai Boston Celtics la prima scelta dei Los Angeles Lakers del 2018 (nel caso sia compresa tra la seconda e la quinta scelta assoluta), oppure la prima dei Sacramento Kings del 2019.
In questo caso, i Boston Celtics hanno deciso di puntare forte su un giocatore tra Josh Jackson e Jayson Tatum per completare le rotazioni di squadra, rinunciando al talento cristallino di Markelle Fultz.

Philadelphia 76ers Boston Celtics trade top NBA draft picks after Markelle Fultz workout
Stando a quanto riportato da ‘TheScore.com’, i Celtics hanno deciso di rinunciare al prodotto di Washington per puntare quindi su Rozier, Marcus Smart e Avery Bradley per dare fiato ad Isaiah Thomas; l’idea è di avere una guardia per aumentare le rotazioni e la qualità in uscita dalla panchina nonostante la presenza nel roster di Jaylen Brown e Jae Crowder.
Sarà la scelta giusta quella operata da Danny Ainge? Tutto il mercato estivo e l’inizio della prossima stagione potranno dirci se i Boston Celtics saranno i veri antagonisti dei Cleveland Cavaliers.

