Giornata piena anche quella di giovedì per Sean Marks, general manager dei Brooklyn Nets, che ha parlato alla stampa della trade che ha portato James Harden in squadra.
Harden vestirà la maglia numero 13, sarà a Brooklyn già nella giornata di oggi e potrà fare il suo debutto una volta che tutti i giocatori conivolti nella maxi trade, compreso l’ex Rockets, avranno passato i testi di idoneità sportiva. Quando James Harden solcherà per la prima volta il parquet in maglia Nets, lo farà al fianco dell’ex compagno di squadra Kevin Durant ma non, per il momento, Kyrie Irving sui cui però Marks ha dedicato alcune parole.
“Ho voluto personalmente sentire delle intenzioni di tutti prima di procedere“, così Marks “E quello che ho sentito in risposta mi è piaciuto, ora si tratta di vedere cosa dirà il campo. Abbiamo sentito quello che volevamo sentire, ovvero la necessità per ognuno di fare dei sacrifici, abbiamo tre giocatori che possono guidare una squadra, essere la star. Ci saranno sere in cui ognuno di loro ne avrà la possibilità, magari anche assieme“. Sean Marks ha poi aggiunto che in mancanza di tanto tempo per svolgere gli allenamenti, l’ambientazione di Harden sarà aiutata dalla presenza di ex compagni di squadra come Durant e Jeff Green. “James Harden ci ha assicurato che l’unica cosa che vuole è vincere, e niente altro“.
“Ci hanno detto che sono tutti entusiasti all’idea di giocare assieme, e credo che ognuno di loro capisca bene che ci saranno sere in cui qualcuno brillerà più di altri, e gli altri dovranno rinunciare a qualcosa, ma abbiamo un obiettivo comune“.
“Certo, ora dobbiamo capitalizzare sulla enorme finestra che abbiamo aperto“.
Sean Marks ha affrontato per la prima volta pubblicamente la questione Kyrie Irving. L’ex campione NBA è lontano dalla squadra da oltre una settimana per motivi personali mai meglio specificati né da Irving né dai Brooklyn Nets, che dopo un primo momento di imbarazzo hanno scelto la via della riservatezza. “Siamo dispiaciuti del fatto che ora non disponiamo di uno dei nostri giocatori, ma varrebbe la stessa cosa per chiunque altro giocatore. Irving? sappiamo che non vede l’ora di rientrare in squadra“. Marks ha spiegato di aver parlato con Kyrie Irving; “Lasceremo che sia lui a spiegare cosa sia accaduto, io non voglio fare speculazioni sul motivo. Sarà lui a dirci se c’è una spiegazione adeguata del perché abbia saltato delle partite“.
Il gm dei Nets ha inoltre aggiunto che Irving si è sottoposto ogni giorno ai test per il coronavirus e che il suo rientro sarà legato anche alle norme del protocollo anti Covid della NBA. Su Irving pende anche una verifica della NBA sul video apparso a inizio settimana che ritrae il giocatore alla festa di compleanno in un locale pubblico della sorella Asia, senza mascherina e distanziamento sociale adeguato. Se verranno rilevate infrazioni al protocollo (che vieta ai giocatori di frequentare locali pubblici affollati), Irving potrebbe essere multato come già successo a inizio stagione al neo compagno di squadra James Harden.

