Cadono, un po’ a sorpresa, i Sacramento Kings contro i Portland Trail Blazers. Non basta una super prestazione offensiva da parte di Fox e Sabonis per evitare la seconda sconfitta in fila. Al termine dell’incontro, coach Mike Brown è apparso abbastanza infuriato con la squadra per la prestazione difensiva altamente insufficiente.
“Ovviamente, non abbiamo fatto un buon lavoro in difesa”, ha detto ai giornalisti l’allenatore dei Kings dopo la sconfitta. “Questo è il nostro tallone d’Achille ormai da un po’, e concedere 130 punti con il 50% dal campo, e permettere alla panchina avversaria, soprattutto, di andare avanti come ha fatto oggi è qualcosa che non ci possiamo permettere“.
Al momento Sacramento è la 22° difesa nella lega, con grossi limiti soprattutto nel proprio pitturato, dove concede 53.3 punti a partita. A far particolarmente arrabbiare coach Brown è stato il fatto che l’avversario in questione era tra i peggiori attacchi in tutta la NBA, nonostante ciò, Portland è stata in grado di segnare 130 punti, di cui 60 in area.
Miglioramento necessario per competere
Per una squadra in costante crescita come Sacramento è obbligatorio migliorare in difesa per poter avere ambizioni da titolo. Anche lo scorso anno, nonostante gli ottimi risultati raggiunti, la difesa dei Kings era tra le peggiori della lega. A permettergli di restare nella parte alta della classifica dunque al momento è solamente la presenza di un sistema offensivo collaudato. Ad ogni modo, per poter sperare di fare strada anche ai Playoff, è assolutamente necessario che la squadra inizi a funzionare meglio anche nella propria metà campo. Lo stesso coach Brown ha dichiarato che è inammissibile concedere partite sulla carta “semplici” a causa dello scarso impegno in difesa.
“Quando una partita è alla nostra portata, ed è solo da giocare e vincere e invece perdi, è davvero deludente“, ha detto Brown.

