Travolti dai New York Knicks di un fantastico Jalen Brunson da 44 punti in 29 minuti, e da Karl-Anthiny Towns, i Milwaukee Bucks hanno perso l’ottava partita su 8 finora giocate contro le tre migliori squadre della Eastern Conference, Cavs, Celtics e appunto Knicks.
140-106 il risultato di domenica al Madison Square Garden, i Bucks hanno retto il confronto solo un quarto prima di lasciare strada a un Brunson da 23 punti nel primo quarto, e che non si è fermato neppure dopo un infortunio alla spalla destra del terzo periodo. Towns ha segnato 30 punti con 18 rimbalzi vincendo lo scontro diretto con Giannis Antetokounmpo, i Knicks hanno chiuso con 18 su 41 da tre e segnato 39 punti nel secondo quarto di gioco.
Milwaukee (20-17) ha rimediato a un inizio tremendo di stagione regolare da 2-8, ha vinto la NBA Cup a dicembre ma contro le tre big a Est ha faticato: solo sconfitte sia in casa sia in trasferta e soprattutto due “imbarcate” contro New York, sfida dagli accoppiamenti difensivi complicati per Giannis e compagni. “Dobbiamo proprio darci una mossa qui, abbiamo perso contro Boston, contro i Cavs e contro i Knicks, le tre migliori. E anzi abbiamo giocato malissimo contro di loro“.
Antetokounmpo ha segnato 24 punti con 13 rimbalzi e 4 su 10 in lunetta, per Damian Lillard 22 punti con 6 palle perse. Jalen Brunson ha da subito messo in difficoltà in difesa Andre Jackson Jr e AJ Green attaccandoli e riempiendoli di falli e dall’altra parte con Towns da unico lungo, Rivers ha dovuto rinunciare presto a Brook Lopez. Le poche note positive sono arrivate da un buon Khris Middleton da 7 su 9 per 16 punti, l’uomo che se le due squadre dovessero ritrovarsi ai playoffs sarà il più importante per marcare Brunson.
“Abbiamo sempre perso ma bisogna guardare le partite” ha detto Lillard “contro i Cavs abbiamo perso di 3 punti combinati e contro Boston ce la siamo giocata. I Knicks? A Portland, un anno i Thunder ce le avevano sempre suonate in stagione regolare e poi li abbiamo battuti ai playoffs. Ora dobbiamo capire perché abbiamo sempre perso contro queste squadre, e guardare avanti“.
Per Jalen Brunson quella contro i Bucks è stata la 17esima partita in maglia Knicks da almeno 40 punti segnati, la terza miglior prestazione di sempre nella storia della franchigia a parimerito con Carmelo Anthony. Per New York anche 18 punti dalla panchina dell’ex di giornata, Cam Payne.
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