Adrian Wojnarowski di ESPN ha parlato della situazione di Lonzo Ball affermando che c’è la possibilità che non scenda più in campo in questa stagione.
Ball non è nuovo a infortuni, ma questo è sicuramente il più lungo della sua carriera. La guardia dei Bulls è ferma da gennaio a causa di una lesione al menisco del ginocchio destro. L’infortunio si è rivelato più grave del previsto e lo ha costretto a ben due operazioni, di cui l’ultima a settembre.
L’ultimo aggiornamento ufficiale sulle condizioni del giocatore risale a due settimane fa, quando Billy Donovan ha dichiarato che il recupero stava procedendo molto lentamente. Il coach dei Bulls ha aggiunto che Lonzo era ancora lontano da poter iniziare a correre e saltare.
Prima dell’incontro di ieri sera tra Chicago Bulls e New York Knicks l’insider di ESPN si è espresso sulla situazione dell’ex Pelicans: “Non ci sono garanzie, mi hanno detto, che giochi ancora in questa stagione. Ora sta riabilitando il ginocchio. E’ ancora dolorante. Credo che sperino che magari per la pausa dell’All-Star Game a Febbraio riescano a sapere se Lonzo Ball tornerà a giocare per Chicago. Dipende anche dalla posizione in classifica dei Bulls. Ora sono 11esimi, lontani dalla zona playoff. Penso che se si avvicineranno a quella zona ci sarà una decisione da prendere.”
Woj ha aggiunto poi che i Bulls saranno costretti a prendere tante decisioni prima della trade deadline se la squadra continuerà a faticare.
Infatti la franchigia dell’Illinois è a solo 11 vittorie in 27 partite e anche questa notte è stata battuta dai Knicks 128-120. Ai Bulls non sono bastati i 32 punti di DeMar DeRozan e i 25 di Zach LaVine per sconfiggere New York. Chicago ha portato la partita all’overtime, ma poi i Knicks hanno preso il largo e hanno vinto il supplementare 11-3.
La squadra della Grande Mela ha vinto 5 partite consecutive e ha raggiunto così il sesto posto in Eastern Conference. Questa notte hanno brillato Jalen Brunson (30 punti e 7 assist) e Julius Randle (31 punti, 13 rimbalzi e 7 assist) e il rookie Quentin Grimes continua ad avere un buon impatto (14 punti con 4 su 7 da 3 punti).

