Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsCarmelo Anthony è undicesimo nella lista All-Time scorer NBA, superato Olajuwon

Carmelo Anthony è undicesimo nella lista All-Time scorer NBA, superato Olajuwon

di Michele Gibin
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Carmelo Anthony supera Hakeem Olajuwon e diventa l’undicesimo marcatore della storia della NBA, nella partita vinta per 125-121 dai suoi Portland Trail Blazers contro i Minnesota Timberwolves.

A Minneapolis Melo ha segnato 26 punti in uscita dalla panchina, con 8 su 14 al tiro e 6 assist in 31 minuti di gioco, i Blazers hanno faticato più del dovuto per battere i Timberwolves, dopo aver condotto la partita in doppia cifra nel primo tempo ed aver respinto la rimonta nel quarto quarto. Anthony ha superato Olajuwon a quota 26946 punti con un canestro dalla media distanza nel quarto periodo, importante per tenere lontani i Twolves nel finale.

I Blazers non hanno mai inseguito durante la partita, Damian Lillard ha chiuso con 25 punti e 10 assist ma 7 su 19 al tiro, Enes Kanter ci ha aggiunto una doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi, Portland è sempre priva di Jusuf Nurkic e CJ McCollum che si avvicinano al rientro, e con la sconfitta dei Denver Nuggets contro i Dallas Mavs ha riconquistato il quinto posto nella Western Conference.

Sapere che sono ancora in grado di giocare ad alto livello e di salire la classifica è una bella sensazione“, spiega Carmelo Anthony “Ogni volta che ci si avvicina a una Top 10 di qualcosa, le cosa si fanno interessanti“. E la top dei migliori marcatori della storia NBA è davvero vicina per Melo, Elvin Hayes è lontano poco meno di 400 punti, fermo a quota 27313 contro i 26955 di Anthony.

In 36 partite giocate in questa stagione Anthony ha segnato 506 punti totali, ai Blazers mancano 35 partite per completare la stagione e Melo potrebbe entrare nella top 10 dei marcatori All-Time NBA già quest’anno. L’ex star di Denver Nuggets e New York Knicks sta viaggiando in stagione a 14.1 punti e 3.3 rimbalzi di media a partita, con il 38.8% al tiro da tre punti (miglior dato in carriera dalla stagione 2013\14). Anthony avrebbe già potuto probabilmente superare anche Hayes, ma l’anno di gioco perso tra 2018 e 2019 dopo il flop a Houston con i Rockets e un “esilio” durato 13 mesi hanno ovviamente pesato.

Nelle prossime tre partite Portland giocherà ancora contro i Minnesota Timberwolves e quindi due volte contro i New Orleans Pelicans, tre gare da sfruttare per tenere a distanza Denver e Dallas Mavericks, in ripresa, e mettere pressione ai Los Angeles Clippers per il quarto posto nella Western Conference, in attesa dei rientri di McCollum e Nurkic.

Tra sabato 20 e lunedì 22 marzo sono invece previste due sfide importantissime proprio contro Luka Doncic e i Mavs.

 
 
 
 
 
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