Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersCaso Clippers-Aspiration, “Kawhi pagato comunque mentre l’azienda licenziava”

Caso Clippers-Aspiration, “Kawhi pagato comunque mentre l’azienda licenziava”

di Michele Gibin
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Tra 2022 e 2023 quando già Aspiration, allora ancora sponsor degli LA Clippers, versava in cattive acque e licenziava il 20% dei suoi dipendenti, Steve Ballmer e il socio di minoranza della squadra Dennis Wong versavano all’azienda rispettivamente 13 e 2 milioni di dollari. E subito dopo il versamento di Wong, per l’esattezza di 1.99 milioni come riportato da The Athletic, Aspiration versava 1.75 milioni di dollari a Kawhi Leonard il cui contratto “fantasma” da testimonial muto con Aspiration era ancora in essere.

Sono le ultime rivelazioni di Pablo Torre e di The Athletic sul caso Kawhi Leonard e il sospetto tentativo di aggiramento delle regole salariali da parte degli LA Clippers, su cui la NBA ha aperto una verifica affidandola a uno studio legale esterno. Nel 2023 la Aspiration Partners Inc, che era sponsor dei Clippers e che Ballmer aveva contribuito a finanziare con 50 milioni di dollati investiti nel 2021, era già sull’orlo del crac e aveva tentato un’ulteriore ricapitalizzazione, poi fallita. Steve Ballmer e Dennis Wong avevano provato a contribuire versando 15 milioni di dollari.

L’elemento da sottolineare in queste operazioni è che Kawhi Leonard, assieme agli altri testimonial sotto contratto in qualità di endorser, non avesse ricevuto una tranche del pagamento del suo accordo, e che un pagamento successivo gli sia arrivato solo dopo che Wong avesse provveduto. Un altro dato che potrebbe suggerisce la volontà dei Clippers di sostenere il contratto di Leonard con Aspiration nonostante le difficoltà dell’azienda. 

Un alto ex dipendente di Aspiration, consultato da Pablo Torre, ha dichiarato che nonostante Aspiration fosse in difficoltà e non avesse pagato i dipendenti da settembre a dicembre, lo zio-agente di Kawhi Leonard Dennis Robersoncontinuasse a chiamare in azienda” nonostante tutti i problemi. “Avevamo tutti altre questioni a cui pensare, il lavoro e lo stipendio, i licenziamenti… eppure alla fine lo zio Dennis i suoi soldi li ha avuti“.

Gli LA Clippers si sono difesi spiegando ancora come “Aspiration fosse una truffa come è chiaramente emerso, e che ha truffato Steve Ballmer e gli altri investitori“, e espresso “fiducia” nelle indagini della NBA.

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