Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsCaso scommesse NBA, Rozier aveva debiti col fisco per 8 milioni nel 2023

Caso scommesse NBA, Rozier aveva debiti col fisco per 8 milioni nel 2023

di Michele Gibin
terry rozier

Terry Rozier, il giocatore dei Miami Heat arrestato la scorsa settimana assieme a altre 33 persone in un’inchiesta dell’FBI per scommesse illegali, aveva un debito con il fisco di oltre 8 milioni di dollari nel 2023, all’epoca dei fatti a lui contestati quando ancoa giocava per gli Charlotte Hornets.

Rozier aveva una pendenza fiscale con l’IRS pari a 8.2 milioni di dollari in Florida, fino al novembre 2023 come risulta dalle indagini a suo carico, una cartella esattoriale pesante e aperta dopo due avvisi senza risposta da parte dell’istituto federale delle tasse. Dalle carte non risulta che Terry Rozier abbia mai sanato tale pendenza, l’IRS aveva inviato gli avvisi a una compagnia di marketing con sede in California, la GMB Chronicles che deteneva i diritti commerciali sul nickname del giocatore, “Scary Terry”. Un’altra pendenza di oltre 270mila dollari risulta invece pagata nel luglio del 2023.

Terry Rozier è accusato di aver passato informazioni riservate d’accordo con degli allibratori su almeno una sua partita NBA, del marzo 2023 con gli Hornets, in cui il giocatore avrebbe finto un infortunio per lasciare il campo dopo soli 10 minuti e favorire le puntate su un suo “under” di punti per quell’incontro. Terry Rozier aveva una media punti di quasi 21 a partita in quella stagione, sarebbero stati solo 5 in 10 minuti in quella partita.

I portali di scommesse legali avevano allertato la NBA di un picco di puntate su un “under” di punti di Rozier per la partita incriminata ma dopo le verifiche, la lega “non aveva riscontrato violazioni al regolamento interno” e non aveva sospeso il giocatore. Per le stesse accuse, Rozier è stato poi arrestato assieme a Chauncey Billups e Damon Jones dall’FBI.

L’avvocato di Rozier, Jim Trusty, ha affermato in risposta alla notizia della pendenza col fisco del suo assistito, che il debito sia stato pagato e che risultasse in realtà una frazione della somma di ben 8 milioni: “Non c’è mai stata, l’imponibile al 2021 era di 9000 dollari“. L’avvocato ha aggiunto che “è la Contea a non aver ancora rinunciato formalmente al contenzioso in tribunale“. La NBA ha intanto annunciato di aver congelato gli stipendi di Chauncey Billups e Terry Rozier con Portland Trail Blazers e Miami Heat, e di averli destinati a un fondo escrow in attesa di ulteriori sviluppi, le rispettive squadre avevano sospeso i due dopo il loro arresto la scorsa settimana.

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