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Celtics-Heat, Boston si fa recuperare e cade all’OT. Ancora male Walker: “Devo fare meglio di così”

di Francesco Catalano

Gara 1 tra Miami Heat e Boston Celtics ha pienamente rispettato le aspettative della vigilia e si è conclusa col punteggio di 117 a 114 per la squadra della Florida dopo un tempo supplementare.

La partita è stata una battaglia tattica fin dal primo minuto. Entrambe le squadre hanno tentato qualche strappo: i Celtics nel primo quarto, gli Heat nel secondo e nuovamente Boston alla fine del terzo quarto e all’inizio dell’ultimo. Tuttavia, gli avversari sono sempre riusciti a rientrare in partita e l’incontro si è quindi poi deciso all’overtime.

E’ stata una sfida tra due dei sistemi più organizzati della lega e tra le due difese più forti probabilmente. Alla fine, come quasi sempre succede tra due grandi squadre, a far la differenza sono state le giocate dei singoli. Per gli Heat sono saliti in cattedra Jimmy Butler (che con due tiri clutch – tra cui uno da tre punti – ha fatto andare in vantaggio la squadra) e Bam Adebayo che con una stoppata pazzesca nell’ultimo possesso Celtics ha fermato un Jayson Tatum che stava schiacciando con successo. Quest’ultima è stata la giocata che ha decretato il vincitore della sfida…e che giocata!

Ovviamente, non si può rimproverare nulla a Tatum che ha giocato una gara quasi impeccabile e che in attacco è riuscito a fare praticamente tutto. Solo una super giocata di Adebayo non gli ha permesso di forzare un secondo tempo supplementare. L’ex Duke University ha chiuso con 30 punti e 14 rimbalzi con 10 su 24 dal campo e 4 su 12 dall’arco. Per i biancoverdi l’altro riferimento di giornata è stato il solito Marcus Smart che ancora una volta ha fatto la differenza su entrambe le parti del campo. Per lui 26 punti con 6 su 13 da tre punti.

Forse è mancato un po’ Jaylen Brown che aveva abituato i Celtics a prestazione rimarchevoli nelle ultime gare. Il 23enne ha girato a percentuali un po’ più basse ed è rimasto in ombra soprattutto nei momenti decisivi.
Il grande rammarico dei Celtics, però, arriva ancora una volta da Kemba Walker. L’ex Hornets ha iniziato questa serie con la stessa attitudine con cui aveva finito quella con i Raptors. Ha faticato per tutta la serata a trovare ritmo e, a dire il vero, non lo ha mai trovato.

Ho giocato in una maniera terribile” ha detto lui stesso. “Devo assolutamente migliorare. Devo anche prendere i tiri con maggiore decisione”. Walker ha chiuso con 19 punti con 6 su 19 dal campo e 1 su 9 da tre punti. Ancora una volta ha fatto vedere di essere in estrema difficoltà nel tiro dalla distanza, uno dei suoi fondamentali solitamente. Infatti, spesso si è accontentato del tiro dal mid-range con risultati alterni.

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Nel complesso, tuttavia, non si può parlare di cattiva prestazione da parte dei biancoverdi. Anzi, al contrario i Celtics hanno disputato un’ottima partita: le piccole sbavature sono arrivate più da qualche singolo piuttosto che dalla squadra in toto.
Loro hanno dei grandi atleti” ha detto coach Brad Stevens. “Bam Adebayo è un difensore pauroso. Dobbiamo cercare di attaccare meglio in alcune circostanze. Specialmente nei momenti finali”.

Il rammarico in casa Celtics, infatti, è quello di non essere riusciti a chiudere la partita dal momento che nel quarto quarto erano avanti di 14 lunghezze. Questo problema lo avevano avuto anche contro i Raptors. Tendono ad adagiarsi leggermente sul vantaggio accumulato e nei momenti conclusivi faticano a costruire un’azione offensiva senza affidarsi alle giocate dei singoli.

Il nostro attacco si è inceppato” ha detto a proposito Marcus Smart. “Ci siamo rilassati e non puoi farlo contro una squadra del genere. Anche se sei avanti di 14, 20 o 30 punti non puoi farlo contro una squadra come la loro”.
Queste saranno le cose da cui coach Stevens dovrà ripartire per gara 2. I Celtics hanno mostrato queste due pecche anche nella serie con Toronto: difficoltà nel chiudere le partite e tendenza ad incepparsi in attacco nei momenti decisivi.

Inoltre, come era stato messo in evidenza, una chiave di questa serie sarà il rendimento di Kemba Walker. Se i biancoverdi vorranno approdare alle NBA Finals dovranno beneficiare di prestazioni più convincenti da parte dell’ex Hornets.
Gara 2 si giocherà giovedì notte alle 2 ora italiana.

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