Gli Charlotte Hornets hanno sospeso con effetto immediato il radiocronista John Focke, dopo l’incidente linguistico in cui è incappato via Twitter.
Commentando gara 1 del primo turno di playoffs tra Utah Jazz e Denver Nuggets, Focke ha inavvertitamente scritto “Niggers” (negri) al posto di “Nuggets” in un tweet poi cancellato. Un errore attribuibile al correttore automatico dello smartphone, che però come sappiamo tiene memoria delle parole più digitate nei nostri messaggi al momento della compilazione.
John Focke si è scusato per l’incidente, prendendosi la responsabilità dell’accaduto: “Non so come sia potuto accadere, non ho mai avuto intenzione di usare quella parola, sto male per quanto successo. Mi dispiace profondamente e mi scuso con quanti si siano sentiti offesi“.
Scuse che non sono bastate agli Hornets, che hanno deciso di vederci più chiaro ed hanno avviato un’indagine interna: “La nostra organizzazione non tollera l’uso di tale linguaggio“.
Gli Charlotte Hornets sono di proprietà di Michael Jordan, che nelle scorse settimane assieme al suo Jordan Brand ha annunciato una donazione di 100 milioni di dollari a enti, associazioni e progetti che combattano razzismo e diseguaglianza sociale negli Stati Uniti.
Lo scorso giungo, un altro telecronista NBA era finito nella bufera e costretto alle dimissioni: Grant Napear dei Sacramento Kings aveva replicato ad un tweet dell’ex star dei Kings DeMarcus Cousins con un “all lives matter”, frase usata a scopo denigratorio per il movimento Black Lives Matter, una presa di posizione polemica che è costata a Napear prima la sospensione dal network Sports 1140 KHTK, e poi le dimissioni.
La NBA, la NBPA e tanti esponenti dei media che coprono negli Stati Uniti la lega hanno promosso durante la ripresa della stagione 2019\20 a Orlando messaggi ed opere di sensibilizzazione contro il razzismo e le violenze della polizia negli Stati Uniti, specialmente contro cittadini neri disarmati come nel caso di George Floyd, Breonna Taylor e Ahmaud Arbery, tra i più gravi e tristemente noti.
Justice for Breonna Taylor pic.twitter.com/vkDYRc0Eb1
— Los Angeles Lakers (@Lakers) August 18, 2020

