La terza sconfitta di seguito per Los Angeles Clippers, rimediata nella notte contro i Toronto Raptors, è stata la goccia che ha fatto traboccare il proverbiale vaso per Josh Smith. Come riportato da Dan Wokie di ‘ocregister.com‘, a fine partita il giocatore e un assistente allenatore ne hanno discusso animatamente nello spogliatoio, al riparo da orecchie indiscrete.
Loud commotion inside the Clipper locker room. Can hear it through the walls.
— Dan Woike (@DanWoikeSports) 22 Novembre 2015
“È come un qualsiasi spogliatoio, dopo aver perso giocando in quel modo. Sono sconvolto” – ha commentato l’head coach, Doc Rivers, in seguito all’accaduto. I Clippers, dopo aver tirato con un disastroso 39.2% collezionando appena 33 punti a fine del secondo quarto, sono quasi riusciti a ricucire lo strappo di oltre 20 punti dal sesto minuto del terzo quarto.
Con un contratto annuale in scadenza la prossima estate, Smith questa notte doveva lottare per poter esser eventualmente riconfermato alla corte di Rivers. 2 punti, 8 rimbalzi e 2 assist in 14 minuti abbondanti di gioco, però, non sono stati sufficienti per un attacco che non ha mai brillato,ad esclusione di JJ Redick che è riuscito a segnare 17 punti (il migliore della squadra). Quella registrata nella notte è stata la sesta sconfitta per i losangelini a fronte delle sole sette vittorie. Il peggior record da quando Chris Paul è entrato a far parte dei Clippers.
“È abbastanza frustrante.” – ha ammesso Blake Griffin – “È la terza (partita N.d.R) che perdiamo di fila. Penso che sia normale esser sconsolati per tutto ciò, ma non possiamo permetterci che la frustrazione ci influenzi negativamente. Penso che abbiamo bisogno di sederci assieme ed esser realistici mentre cerchiamo di capire i problemi che ci stanno affliggendo.”
I Clippers avranno a disposizione la giornata di oggi e domani per correggere gli errori, visto che già da domani sera dovranno affrontare, al Pepsi Center, i Denver Nuggets di Danilo Gallinari

