Sulla condotta degli LA Clippers, già sanzionati dalla NBA per il caso Kawhi Leonard-Aspiration, si apre anche un’indagine federale dell’FBI che ha aperto un fascicolo per fare luce sulla natura dei contratti che il giocatore aveva firmato tra 2021 e 2022 con Aspiration e altre aziende diventate nel frattempo sponsor della squadra. Contratti di sponsorizzazione “fantasma”, con aziende per le quali Leonard non ha mai svolto alcuna attività di promozione, e che la NBA ha già decretato fossero un metodo per aggirare le regole salariali della lega.
Indagine aperta a Brooklyn presso l’Eastern District di New York sarebbe “nelle primissime fasi” e sarebbe partita prima che la NBA comunicasse il 2 settembre scorso le sanzioni comminate ai Clippers, a Steve Ballmer, Lawrence Frank, Gillian Zucker, a Kawhi Leonard condannato al pagamento di 700mila dollari di indennizzo alla NBA, e a Dennis Robertson, zio e all’epoca agente del giocatore, che è stato radiato per 5 anni da ogni attività legata alla lega. Per almeno un caso tra i diversi esaminati a Brooklyn, gli inquirenti federali avrebbero chiesto aper una delle aziende interessate un obbligo a comparire e fornire documentazione e testimonianze.
Steve Ballmer è stato sospeso da ogni attività legata ai Clippers e alla NBA per un anno, così come l’executive Gillian Zucker. 6 mesi di sospensione invece per il presidente della squadra Gillian Zucker, ai Clippers sono state revocate 5 prime scelte al draft dal 2029 al 2033, e la squadra dovrà pagare una multa di 30 milioni di dollari, Leonard non ha ricevuto altre sanzioni oltre i 700mila dollari sopracitati, e il giocatore due volte campione NBA attende che la trade che lo riporterà ai Toronto Raptors, chiusa già a fine giugno, possa diventare ufficiale.
Le decisioni della NBA sono inappellabili in ambito della giustizia sportiva, i Clippers avevano annunciato a stretto giro l’intenzione di rivolgersi alla giustizia ordinaria per appellarsi alle sanzioni ricevute.

