C’è un altro piccolo “caso” per gli LA Clippers, che hanno svelato tramite il loro shop ufficiale che Bradley Beal, veterano e ex All-Star e che ha rifirmato in estate con la squadra losangelina, vestirà la maglia numero 3, quella che fu di Chris Paul negli anni di “Lob City”. Beal ha giocato lo scorso anno 6 partite coi Clippers prima di infortunarsi e saltare l’intera stagione 2025-26 e aveva indossato la numero 0.
Chris Paul aveva iniziato la stagione scorsa in maglia Clippers, in quello che avrebbe dovuto essere un lungo tour d’addio e che è invece finito dopo poco più di due mesi, con la decisione della squadra di tagliarlo per ragioni tecniche e di ambiente in spogliatoio, dopo delle incomprensioni con coach Tyronn Lue. Una fine poco gloriosa della storia di CP3 coi Clippers, per il giocatore che tra 2011 e 2017 aveva reso i Clips una contender e partecipanti fissi ai playoffs.
Clippers che in futuro ritireranno sicuramente la maglia numero 3 di Chris Paul, ma tra le parti servirà un lavoro di diplomazia per riavvicinarsi. Nel frattempo la maglia numero 3 non sarà “congelata” e sarà sulle spalle di Bradley Beal, che su X ha difeso la sua scelta escludendo qualsiasi mancanza di rispetto: “Paul è una leggenda, e la storia e il brand non possono né essere cancellati!“. Beal ha vestito a sua volta il numero 3 per tanti anni ai tempi degli Washington Wizards, con cui è stato 3 volte All-Star, e nei due anni passati ai Phoenix Suns.

