I Los Angeles Clippers danno ufficialmente il bentornato ad Eric Bledsoe, point-guard che la maglia dei losangelini già l’aveva vestita dal 2010 al 2013. Bledsoe si inserisce in un contesto particolare, con i Clippers che dovranno fare a meno di Kawhi Leonard per, probabilmente, gran parte se non l’intera stagione.
31 anni ed un contratto biennale da poco meno di 20 milioni annui, due dati che non giocano di certo a favore di Bledsoe. L’ex point-guard dei New Orleans Pelicans è reduce da qualche stagione leggermente deludente, ed il ritorno a Los Angeles si prospetta come l’occasione per invertire tale tendenza.
Lo scorso anno, Bledsoe ha chiuso con 12.2 punti di media, 3.8 assist, il 42.1% dal campo ed il 34.1% da tre, cifre che non hanno entusiasmato particolarmente la dirigenza Pelicans, che sì è mossa poco dopo le finali NBA per cederlo ai Memphis Grizzlies. Dal Tennessee, Bledsoe è poi stato scambiato ancora una volta, spedito in California in cambio di Rajon Rondo.
I Clippers hanno dichiarato di essere piuttosto entusiasti di avere Bledsoe in squadra. L’ex Phoenix Suns avrà la possibilità di gestire più possessi in assenza di Leonard, e stando a quanto riportato da coach Tyronn Lue, potrebbe far parte del quintetto titolare.
Eric Bledsoe torna ai Clippers: “Ambiente diverso, ora sono un veterano”
La prima apparizione di Bledsoe in maglia Clippers ha avuto luogo in un ambiente decisamente diverso: i Clippers dell’epoca erano una squadra in ricostruzione, ben lontani da quel che sono oggi, dato che dieci anni fa anche solo i playoffs parevano un traguardo lontano.
Bledsoe vestirà la maglia di una squadra intenzionata a vincere il titolo NBA, e che tra l’altro gli conferirà un ruolo importante. Ripensando ai primi anni con i Clippers, il trentunenne ha dichiarato: “Quando sono arrivato qua, dieci anni fa, eravamo praticamente in ricostruzione. Col passare degli anni, la franchigia è stata brava nel progredire ed aumentare il suo status nella lega. Ora abbiamo delle vere ambizioni”.
Coach Lue è certo che Bledsoe aiuterà la sua squadra ad ottenere ottimi risultati, in primis in attacco grazie alla sua capacità di aumentare il ritmo. “Sarà un grande vantaggio per noi, sarà in grado di spingere in contropiede, giocare ad alto ritmo, e servire al resto della squadra tiri ben costruiti”.
Dal canto suo, Bledsoe ha sottolineato che la sua esperienza potrebbe risultare utile per l’avanzata dei Clippers: “Sono un veterano con un ruolo totalmente diverso rispetto a prima, cercherò solo di aiutare la squadra nel miglior modo possibile. Che si tratti di difendere i miglior giocatore avversario, spaziare il campo, o ancora correre in contropiede, cercherò di rendermi utile in qualsiasi modo”.

