James Harden ha deciso, vuole terminare la sua carriera NBA a casa propria a Los Angeles e con la maglia dei Clippers. Ora tocca alle parti mettere nero su bianco l’accordo.
Harden sarà free agent a fine stagione, i Clippers a novembre lo hanno prelevato via trade dai Philadelphia 76ers dopo la rottura con l’ambiente, con il presidente Daryl Morey e la sua richiesta di cambiare aria. Accontentato, dopo un periodo di assestamento i suoi Clippers si sono trasformati in una squadra da corsa nella Western Conference, con finalmente Kawhi Leonard e Paul George in salute e lontani dagli infortuni e la decisione saggia di Russell Westbrook di accettare un ruolo minore dalla panchina.
Per gli LA Clippers oggi va tutto a gonfie vele: la nuova arena, l’Intuit Dome a Inglewood, sarà pronta per la prossima stagione e nel 2026 arriverà l’All-Star Game, Kawhi Leonard ha rinnovato il suo contratto per altri 3 anni e Paul George farà lo stesso entro la fine della stagione, a meno di sorprese. Dopodiché toccherà a James Harden.
“So che l’ho detto anche l’anno scorso nell’altra squadra in cui giocavo“, ha detto Harden dopo la vittoria contro i Thunder, e senza nominare i suoi ex Sixers “ed era per quel motivo che avevo fatto alcuni sacrifici. Ora sono qui a casa, abbiamo una chance di vincere, voglio fare in modo di tenere questo gruppo intatto per altri anni, come non è mai successo ultimamente. Le cose vanno bene e io sono felice“.


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[…] Vai alla fonte Autore: Michele Gibin […]