Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersI Clippers arrivano a cinque sconfitte di fila, e le ambizioni da titolo?

I Clippers arrivano a cinque sconfitte di fila, e le ambizioni da titolo?

di Lorenzo Brancati
Clippers, ma le ambizioni da titolo?

Che sulla carta il roster dei Los Angeles Clippers presenti i valori necessari per puntare al titolo è probabilmente vero. Il problema si pone quando si vanno ad analizzare costanza e solidità dei suoi effettivi e delle sue rotazioni. Senza le due stelle, Paul George e Kawhi Leonard, nella notte è arrivata infatti la quinta sconfitta di fila, per mano dei Minnesota Timberwolves.

Al momento, la squadra californiana si trova al settimo posto della Western Conference. In proiezione fuori dalle sei posizioni playoff garantite, superati anche dai Golden State Warriors orfani di Steph Curry. Ma cosa succede davvero?

Succede che Kawhi ha giocato solo 17 partite sulle 41 disputate dai suoi, mentre George ha un bilancio leggermente migliore, ma senz’altro migliorabile, di 30 apparizioni. È poi vero che la rotazione lunghissima dei Clippers è figlia e allo stesso tempo potenziale soluzione della questione. Però cambiare costantemente minuti e ruolo di certo non aiuta nessuno. E poi si sa, in NBA si vince con il cosiddetto star-power.

Così, il fatto che cinque giocatori oltre alle due stelle segnino almeno 10 punti di media e che altri due li sfiorino si trasforma da statistica incoraggiante a segnale sintomatico. Della mancanza di una direzione chiara o di una presenza costante di un uomo, o due, magari, in grado di concentrare su di sé un volume rilevante di tiri e possessi.

Peraltro, Kawhi e George sarebbero anche i fuoriclasse difensivi della squadra. Quando ne manca uno, o se a intermittenza mancano entrambi, la solidità nella propria metà campo viene meno. Nelle ultime sette partite, i Clippers sono la ventinovesima difesa della lega, non di certo statistiche da titolo.

La chiave sarà ovviamente, e questo lo si dice da mesi, certo, arrivare ai playoffs con entrambe le stelle in salute e impiegabili anche in partite ravvicinate. Per dire, Kawhi non partecipa ancora ai back-to-back. Il fatto, però, è che per arrivare alla post-season bisogna prima qualificarsi. Magari senza passare per il play-in, quanto per evitarsi una o più partite di troppo, tanto per ottenere un incrocio più abbordabile al primo turno.

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