Home NBA, National Basketball AssociationNBA News“Non ho nulla da commentare”, Damian Lillard non ha gradito la fuga di notizie su Jason Kidd?

“Non ho nulla da commentare”, Damian Lillard non ha gradito la fuga di notizie su Jason Kidd?

di Michele Gibin
Portland Trail Blazers

Interpellato da Jason Quick di The Athletic dopo il “cortocircuito” su Jason Kidd, per 48 nuovo allenatore in pectore dei Portland Trail Blazers poi sfumato, Damian Lillard dichiara: “Non ho nessun commento da fare, su nulla“.

Dopo la deludente eliminazione al primo turno di playoffs per 4-2 contro dei Denver Nuggets privi di Jamal Murray e Will Barton, i Blazers hanno scaricato coach Terry Stotts dopo 9 stagioni e il presidente della squadra Neil Olshey ha iniziato a sondare il mercato.

Tra i nomi più importanti vi era quello di Jason Kidd. Nativo di Oakland come Lillard, ex star NBA e oggi assistente allenatore ai Lakers, Kidd come riportato da Chris Haynes di Yahoo Sports, era la prima scelta della star di Portland.

E’ stato lo stesso Kidd a chiamarsi fuori domenica, e uno dei motivi potrebbe essere stato la fuga di notizie dei giorni precedenti. Lo stesso Olshey ha espresso disappunto per il fatto che il nome di Jason Kidd fosse stato reso pubblico.

Un corto circuito che potrebbe contribuire, assieme ai risultati della squadra e ai brontolii di Jusuf Nurkic, a mettere a dura prova i rapporti tra Damian Lillard e il front office dei Blazers. Lillard vuole restare a Portland, ma senza una squadra all’altezza potrebbe riconsiderare il suo futuro.

Scenari prematuri, quando non si conosce ancora il nome del nuovo allenatore, né quali saranno le prossime mosse della squadra. Olshey ha dichiarato che i Blazers “sono in modalità win-now, la struttura del roster e le poche scelte al draft rimaste rendono difficili però grandi movimenti in entrata. Il nucleo della squadra, Lillard-McCollum-Covington-Nurkic sarà al suo posto a inizio stagione e con un nuovo allenatore. Da decidere durante la free agency il futuro di Norman Powell, che sarà tra i free agent più ambiti.

I Blazers vorrebbero trattenerlo ma un suo rinnovo spedirà la squadra in zona luxury tax, a meno di pesanti operazioni di alleggerimento salariale che però finirebbero per indebolire il roster. Anche Enes Kanter, Carmelo Anthony e Zach Colins (RFA) saranno free agent in estate.

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