Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Lakers Darvin Ham su Wood: “So di cosa è capace e cosa farà per me”

Darvin Ham su Wood: “So di cosa è capace e cosa farà per me”

di Lorenzo Razzetti
christian wood

Con l’inizio della nuova stagione alle porte, l’allenatore dei Lakers Darvin Ham si è pronunciato su una delle ultime mosse di mercato dei gialloviola, che ha visto arrivare Christian Wood. In un intervista a Marc Spears di Andscape, coach Ham ha preso le difese del proprio giocatore nei confronti delle critiche legate alla sua esperienza dello scorso anno a Dallas, dove è stato accusato di scarso impegno in particolare nella metà campo difensiva.

La sua permanenza ai Mavericks, conclusasi con 16.6 punti e 7.3 rimbalzi di media, si è conclusa nel peggiore dei modi con la mancata qualificazione ai playoffs. Anche per questo motivo nei primi due mesi di free agency non sono arrivate proposte concrete fino a quando, il 6 settembre, Wood ha firmato per i Lakers. Decisivo nelle trattative è stato il rapporto tra il giocatore e Darvin Ham, con il quale aveva già collaborato a Milwaukee, quando Wood giocava per la squadra di G-league e Ham era nel coaching staff. Dopo una preseason nella quale Christian è apparso un pò in difficoltà, specialmente in difesa, il coach ha voluto assicurare che il suo giudizio e la considerazione che ha del proprio giocatore restano positive, ed è convinto che saprà aiutare la squadra durante la stagione. 

“Non so cosa sia successo a Dallas e non sono affari miei. Non lo so. La gente dice menzogne. ‘È pigro. Non gioca in difesa.’ Conosco il ragazzo, so cosa farà per me e ha fatto tutto quello che mi aspettavo da lui fino a questo momento, anche durante il training camp.”

Anche Wood è pronto per la stagione: “Vincere, questa è la mia prossima mossa”

Il ruolo di Christian Wood nella lega non è sempre stato scontato, dato che fino al 2019 ancora non aveva un posto stabile all’interno di una franchigia NBA. Con il suo passaggio dai Pelicans ai Pistons, con i quali ha chiuso la sua prima vera stagione nella lega a 13.1 punti di media, a saputo pian piano ritagliarsi un proprio spazio fino ad arrivare a ricoprire un ruolo chiave ai Rockets. Da lì il deludente trascorso a Dallas, dove ha perso la titolarità, giocando di fatto da sesto uomo. Ora, a 28 anni compiuti, ancora non ha giocato una singola partita di playoffs ma, circondato da campioni del calibro di Lebron James e Anthony Davis, afferma che al momento giusto saprà farsi trovare pronto.

Ho già dimostrato di essere un giocatore NBA. Sono un giocatore di rotazione e potrei giocare queste partite. Il mio prossimo passo è provare a vincere quante più partite possibile. Cercare di influenzare il gioco in modo vincente. Non sono ancora stato ai playoff. Darvin lo sa. Quindi, sa quanto sono ansioso di provare a fare tutto per la sua squadra e migliorare giorno dopo giorno, competere giorno dopo giorno e continuare a migliorare.

Dal punto di vista delle rotazioni Wood va ad aggiungere profondità ad un roster già molto lungo, rappresentando una valida riserva per Davis, che spesso in carriera ha dovuto saltare molte partite per problemi fisici. Lo stesso numero 3 dei gialloviola si è mostrato felice di avere una valida alternativa nel suo ruolo, che all’occorrenza possa anche partire titolare. “La sua capacità di prendere la palla e segnare a tre livelli diversi saranno importanti per noi“, ha detto Davis. “Quando qualcuno non ce la fa, possiamo sempre lanciarlo in campo e avere un’altra arma in attacco.”

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