Deandre Ayton, centro dei Phoenix Suns, è apparso sicuro di sé nella lunga intervista rilasciata ad Arizona Republic, affermando: “Mostrerò quanta voglia ho di vincere. Farò il necessario, mi sacrificherò, e se non basterà, sarà Ayton-Time”
L’impatto che il giovane prodotto di Arizona ha avuto sugli splendidi playoffs dei Phoenix Suns la passata stagione è stato impressionante: basti pensare che, quando Ayton è andato in doppia doppia, i Suns hanno vinto 10 partite, perdendone solo 4.
“Non ho prestato attenzione alle statistiche, volevo solo vincere” risponde Ayton sulla questione, rimarcando anche che quest’anno sarà ancora di più al centro delle azioni: “Mi daranno più spesso la palla e tirerò con il 70% dal campo ogni partita”
Il centro classe 1998 risponde anche ad una domanda sugli scontri avuti con Giannis Antetokounmpo durante le ultime Finals NBA: “È due volte MVP, quando corre verso di te devi fare fallo, indipendentemente che siano le finali o meno. Devi saperlo se sei un giocatore. Giocherò duro, chiameranno fallo, ma ti mostrerò che posso tenerti testa”.
E proprio sul rivale Antetokounmpo, Ayton ha speso ottime parole: “Giannis se lo meritava. Ha lavorato per questo (il titolo NBA, ndr). Ha giocato con una gamba sola”.
Deandre Ayton è inoltre convinto che tornerà alle Finals quest’anno, per dimostrare quanto valgono i Phoenix Suns: “Siamo la squadra numero uno nella conference, ma non è quello che si dice in giro. Tutti ci dicevamo che eravamo arrivati alle Finals per caso, togliendoci i meriti della nostra impresa. Ci hanno fatto sentire come se non avessimo fatto niente. La gente dice che è stato un colpo di fortuna, ma tutto quel sangue, quelle lacrime, e i sacrifici fatti dimostrano il contrario. Avremo la nostra vendetta”.
In conclusione dell’intervista, il centro dei Phoenix Suns ha parlato della sua situazione contrattuale. Le franchigie hanno infatti tempo fino al 18 ottobre per firmare le estensioni contrattuali delle matricole del 2018, e giocatori come Luka Doncic e Trae Young hanno già firmato un contratto al massimo salariale. “Tutto quello che voglio è vincere. Voglio rappresentare la città. Onestamente mi aspetto che qualcosa venga fatta, così da finire ciò che abbiamo iniziato”.

