È ormai risaputo che Robert Sarver, proprietario dei Phoenix Suns, abbia messo in vendita la franchigia, insieme alla squadra di WNBA, le Phoenix Mercury. Il motivo sembra essere quello di aver creato un ambiente di lavoro ostile all’interno dell’organizzazione. In queste settimane quindi girano molte voci sui possibili acquirenti, che dovrebbero comunque sborsare più di 3 miliardi di dollari per acquisire la franchigia.
Tra queste voci sembra riscuotere molto successo e appetibilità quella riguardante l’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Sembrerebbe infatti che Obama possa diventare il rappresentante di un gruppo di investitori che sarebbe interessato ai Suns. L’ex presidente è infatti ricco, ma non abbastanza da poter diventare unico proprietario, bensì potrebbe diventare un proprietario minoritario che però sarebbe un grande appeal alla società se ne diventasse il rappresentante. Anche gli stessi investitori credono sia un idea che potrebbe funzionare.
La notizia sembrerebbe essere trapelata dal podcast del giornalista americano, Bill Simmons di The Ringer:
“Probabilmente sto dando una notizia vera e propria, ma ho sentito che Obama è coinvolto in uno dei gruppi. E questo è l’unico che penso lo renderebbe il vero volto della franchigia e gli altri proprietari sarebbero così felici di averlo come rappresentante ufficiale”
Non sono mancate al riguardo le domande poste nei confronti del coach, Monty Williams, per sapere cosa pensasse di un affare del genere:
“Non tendo a commentare le speculazioni, ma penso che chiunque apprezzerebbe una collaborazione con qualcuno del genere“, ha detto Williams, secondo HoopsHype. “Con qualcuno che ha avuto quel tipo di esperienza dal punto di vista della leadership, mi piacerebbe sedermi ad ascoltarlo parlare per ore della sua vita, delle sue decisioni e cose del genere.“
In questo momento nulla è confermato, ma prima o poi l’affare riguardante la vendita dei Suns andrà in porto e rivedere Barack Obama di nuovo nella scema pubblica come proprietario minoritario di una squadra NBA, potrebbe far felice tante persone

