Con 34 punti nella sconfitta per 121-119 ai tempi supplementari contro i Portland Trail Blazers, Devin Booker è diventato il miglior marcatore ogni epoca dei Phoenix Suns, superando Walter Davis a quota 15666 punti.
Per Booker partita da 9 su 18 dal campo e 13 su 14 ai tiri liberi, in 47 minuti di gioco e con 4 assist. Kevin Durant ha segnato 27 punti e Bradley Beal dalla panchina ci ha aggiunto 25 punti ma Phoenix (25-24) è uscita battuta dal Moda Center per la terza sconfitta in 4 partite, e i Trail Blazers (21-29) si sono confermati a sorpresa la squadra forse più in forma della NBA, con 8 vittorie nelle ultime 9 partite giocate. Una serie che ha addirittura acceso per Portland delle suggestioni di play-in nella Western Conference. Il decimo posto occupato proprio dai Suns è lontano 4.5 partite ma il tempo è ancora tanto.
Contro la sua ex squadra, con cui ha giocato nel 2021 le NBA Finals, Deandre Ayton ha chiuso con 25 punti e 20 rimbalzi, per Deni Avdija 24 punti e per Toumani Camara 17 punti. Dalla panchina Scoot Henderson ha segnato 15 punti con 6 assist. E proprio Devin Booker, nonostante il record di franchigia, ha fallito il tiro libero del potenziale pareggio sul 120-120 a 4 secondi dalla fine dopo aver subito un fallo su un tentativo da tre punti da parte di Avdija. Fino a quel momento Booker non aveva ancora sbagliato in lunetta in partita.
Devin Booker ha impiegato 642 partite in carriera in maglia Suns per superare Walter Davis che ci era riuscito in 766 partite totali. Davis è scomparso nel 2023 a 69 anni, e ha giocato a Phoenix dal 1977 al 1988 con 6 partecipazioni all’All-Star Game NBA. Nel 1977 Walter Davis fu rookie dell’anno.

