Doc Rivers è ormai concentrato solo sul futuro e sulla missione Philadelphia 76ers, squadra dall’enorme potenziale e che con il coach campione NBA 2007 proverà a raggiungere le prime finali NBA dal lontano 2001, e la brusca fine di stagione 2019\20 con i Los Angeles Clippers sembra già un ricordo lontano.
Sono passati in realtà poco più di due mesi dalla disfatta del secondo turno di playoffs dei Clippers contro i Denver Nuggets, quando Kawhi Leonard, Paul George e compagni dilapidarono un vantaggio di 3-1 nella serie poi crollare in gara 7.
George che alcuni giorni fa era tornato su quel finale di stagione, attribuendo la colpa – tra le altre cose – alla mancanza di un “piano B” da parte della squadra e chiamando di fatto in causa l’allora allenatore, Rivers.
Doc Rivers ha dedicato alcune parole alle osservazioni di Paul George durante la conferenza stampa post allenamento, senza però “affondare”: “Non c’è molto da dire in realtà. A me è piaciuto allenarlo. C’è da dire che il prossimo anno ad allenarlo ci sarà Tyronn Lue che lo scorso anno era seduto proprio accanto a me, per cui non credo ci saranno così tante differenze…“.
“Il fatto è che abbiamo perso, e le colpe si distribuiscono. Io ho colpe, potevo fare meglio. I giocatori potevano fare meglio. Per me finisce qui“.
Ospite del podcast “All the Smoke” con gli ex giocatori NBA Stephen Jackson e Matt Barnes, Paul George aveva inoltre messo in discussione il modo in cui Doc Rivers lo aveva utilizzato in attacco: “Mi ha utilizzato (in attacco, ndr) come se fossi un Ray Allen o un J.J. Redick, con tante uscite sui blocchi pindown (…) posso farlo, ma non è il mio gioco. Io ho bisogno anche di tocchi in post, situazioni diverse… insomma, è stata una stagione dura per tutti“.
Pochi giorni più tardi, durante gli incontri con i media al training camp, George ha però corretto il tiro: “Voglio essere chiaro, il fatto di aver gettato un vantaggio di 3-1 mi perseguiterà per un bel po’. Io ho gran rispetto per Doc Rivers. Io sono il più grande critico di me stesso, è so che lo scorso anno è stata una cattiva stagione per me, inaccettabile“.
Rivers e i Clippers hanno impiegato davvero poco tempo per voltare pagina dopo il flop dei playoffs 2020. Per Doc Rivers è arrivata l’interruzione concordata del rapporto, dopo 7 anni a LA, e pochi giorni dopo la chiamata dei Philadelphia 76ers, mentre i Clippers hanno deciso di affidarsi a Tyronn Lue.

