Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersDoncic, infortunio nell’opening night: “Ma nulla di serio”

Doncic, infortunio nell’opening night: “Ma nulla di serio”

di Simone Massari

Un debutto scintillante, un risultato amaro e un leggero brivido nel finale, così si può riassumere la prima notte di Luka Doncic in maglia Lakers, terminata con la sconfitta per 119-109 contro i Golden State Warriors, ma anche con la consapevolezza che la nuova stella di Los Angeles è pronta a prendersi la scena, sebbene un piccolo infortunio nella serata di apertura.

Il numero 77 ha dominato in lungo e in largo per 41 minuti, firmando 43 punti, 12 rimbalzi e 9 assist, sfiorando la tripla doppia. Solo un piccolo fastidio all’interno della gamba destra ha leggermente smorzato l’entusiasmo nel postpartita. Doncic si è presentato davanti ai giornalisti dopo quasi un’ora e mezza di trattamenti. “È probabilmente nulla di serio”, ha spiegato con calma. “Ho solo sentito tirare un po’ quando l’anca è andata in una direzione strana, ma niente di preoccupante.”

Prima del problema, però, Doncic aveva offerto uno spettacolo totale. Più leggero e mobile dopo un’estate di intenso lavoro fisico e alimentare, ha attaccato con continuità il ferro, realizzando 13 dei 14 tiri nel pitturato e 15 su 17 da due punti, secondo i dati di ESPN Research. In difesa, un aspetto spesso criticato in passato, è apparso più reattivo e comunicativo, come lui stesso ha sottolineato: “Sto cercando di migliorare dietro, di parlare di più con i miei compagni. Ma nel complesso, 41 minuti: mi piace così.”

Nonostante la sua prova monumentale, i Lakers hanno pagato care le 20 palle perse che hanno generato 22 punti per i Warriors. Anche il tiro da tre è stato un fattore negativo, con la squadra ferma a 8/32 complessivo e Doncic limitato a 2/10 dall’arco. Il momento decisivo è arrivato nel terzo quarto, quando Golden State ha piazzato un parziale di 35-25, scavando il solco decisivo.

L’allenatore JJ Redick, alla sua prima stagione sulla panchina di Los Angeles, non ha nascosto la frustrazione. “Il trend è chiaro: siamo ancora una pessima squadra nel terzo quarto. È stato così l’anno scorso, lo è stato anche in preseason. Dobbiamo capire cosa serve ai ragazzi all’intervallo per tornare in campo pronti, perché adesso non lo siamo.”

Ora i Lakers avranno due giorni di pausa prima di ospitare i Minnesota Timberwolves venerdì. Tempo utile per lavorare sulle disattenzioni e soprattutto per permettere a Doncic di recuperare completamente.

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