Martedì, Adam Silver ha espresso la sua fiducia nel fatto che le giocatrici della WNBA e la lega raggiungeranno un accordo sul loro nuovo CBA, dato che quello attuale scadrà il 31 ottobre.
In occasione di una puntata di “Today” (NBC), Silver ha parlato anche della questione stipendi.
Gli stipendi base della WNBA, per la scorsa stagione, andavano da 66.079 a 249.244 dollari. Quest’ultima cifra, per le squadre che operavano con un tetto salariale di 1.507.100 dollari.
Le giocatrici hanno esercitato il loro diritto di recedere dall’attuale CBA lo scorso anno, con la speranza di ottenere (tra le altre cose) una maggiore ripartizione dei ricavi, salari più alti e più benefici. Ora, vogliono molto di più. Addirittura, in occasione dell’All-Star Game, sono scese in campo indossando magliette con la scritta “Pagateci quello che ci dovete”, un chiaro messaggio di insoddisfazione per gli attuali livelli salariali.
Silver ha chiarito che le giocatrici otterranno aumenti “consistenti”.
“Non è il modo giusto di vedere la cosa, perché i ricavi della NBA sono molto più elevati” ha detto. “Penso che si debba guardare ai numeri assoluti in termini di quanto guadagnano. E in questo ciclo di contrattazione collettiva otterranno un aumento consistente, che si meritano”.
Cathy Engelbert, in occasione delle WNBA Finals 2025, ha sottolineato la stessa cosa e dichiarato che la lega, così come le giocatrici, desidera un “accordo trasformativo” che preveda aumenti significativi degli stipendi e dei benefici.
Anche Mark Davis, proprietario delle Las Vegas Aces e dei Las Vegas Raiders (NFL), di essere fiducioso che le parti raggiungeranno un accordo.
“Riusciremo a trovare un accordo” ha detto. “Non credo che ci siano due versioni della storia. Se lo consideriamo come un momento di unione e un tentativo di migliorare il futuro, penso che sia quello che dobbiamo fare”.
