Kevin Durant non ha giocato una gran partita contro i Denver Nuggets, ma ha superato Moses Malone ed è entrato nella top 10 All-Time dei realizzatori NBA, a quota 27423 punti.
KD ha segnato 30 punti con 11 assist, ma con 8 su 25 dal campo e sbagliando tanti tiri di solito più agevoli per uno come lui. I Suns privi di Bradley Beal e Devin Booker hanno perso per 119-111 contro un Nikola Jokic da 21 punti con 5 rimbalzi e 16 assist. I Nuggets erano a propria volta senza Jamal Murray, appena rientrato dopo un infortunio muscolare e tenuto fermo per la prima parte di un back to back, ma grazie a Jokic hanno mandato in doppia cifra ben 6 uomini. Reggie Jackson ha segnato 20 punti, per Michael Porter Jr 19 punti e per il veterano Justin Holiday 15 punti preziosi.
Per i Suns, Jusuf Nurkic che sente storicamente la sfida balcanica contro Jokic ha chiuso con 31 punti e 13 su 22 dal campo, con 6 palle perse e 6 falli.
Durant è entrato nella top 10 scorer NBA di tutti i tempi a 35 anni, con 15 stagioni alle spalle e la sedicesima in corso, in questa stagione KD sta viaggiando a 31.3 punti di media in 16 partite, la media più elevata dal 2013-14. E si parla di un giocatore che ha saltato per infortunio l’intera stagione 2019-20, e che negli ultimi tre anni ha saltato diverse partite per problemi fisici, non accumulando mai più di 55 presenze.
“Arrivare fino a qui è stato un viaggio bello lungo, qui tra i grandi. Ci vogliono tanto lavoro, tanta preparazione e tanto aiuto da parte di tante persone. Moses Malone è stato uno dei grandi giocatori più sottovalutati e penso che noi abbiamo il compito di guardare indietro alla storia del gioco e a chi ha preparato la strada per noi“, ha detto Durant dopo la partita. Il prossimo obiettivo per KD è ora Carmelo Anthony, che è nono in classifica con 28289 punti.
La partita tra Suns e Nuggets ha anche confermato che oggi, il più forte giocatore NBA si chiama Nikola Jokic. Il serbo ha chiuso la porta in faccia a Phoenix con un canestro risolutivo, in penetrazione e sottomano rovesciato prendendo d’infilata l’intera difesa dei Suns e il cambio difensivo di Josh Okogie a 24 secondi dal termine. Denver ha chiuso con il 56% dal campo di squadra, con 38 assist (16 del solo Jokic) e 9 palle perse, il 2 volte MVP ha accumulato soli 3 palloni persi.
Kevin Durant ha invece sbagliato tutti e 10 i suoi tiri dal campo nel secondo tempo, i Suns hanno subito 41 punti nel primo quarto e hanno recuperato solo all’avvio del quarto periodo. Per Phoenix si tratta inoltre della seconda sconfitta di fila, dopo quella a Toronto contro i Raptors.

