Home Basket femminileLBF, è tempo di grande duello: Virtus e Reyer si sfidano

LBF, è tempo di grande duello: Virtus e Reyer si sfidano

di Daniele Morbio
lbf virtus reyer

Meno uno al grande duello in LBF: Virtus e Reyer si sfidano domenica alle ore 15.00 alla Segafredo Arena (diretta streaming a pagamento su LBFTV) per il primo posto in classifica e per mandare un chiaro e diretto messaggio a chi insegue e – soprattutto – a tutto il campionato.

Una sfida d’alto livello tra due delle migliori squadre del massimo torneo femminile, con al suo interno tanti duelli di qualità, tecnica, fisicità ed un’importante occasione per vedere all’opera tantissime giocatrici protagoniste anche con la Nazionale di coach Capobianco. Nell’unico precedente ufficiale di questa stagione le V-Nere hanno sconfitto con autorità le oro-granata, a Pordenone in occasione della SupercoppaLe lagunari hanno vinto tutte e 14 le partite disputate in stagione.

LBF: Virtus e Reyer si sfidano per la vetta

Decima giornata di LBF ed è tempo di secondo big match dopo quello della seconda giornata con il derby veneto vinto dalla Reyer contro Schio. Alla Segafredo Arena le V-Nere ricevono le oro-granata per lo scontro tra la seconda e la prima della classe, un vero duello d’alta quota che darà o una coppia in testa o la fuga a chi a Bologna arriva da imbattuta. La partita è certamente importante per tanti motivi, ma non sarà cruciale visto che siamo ad un terzo della stagione e che mancano tanti mesi e tantissime partite ai mesi di aprile e maggio, però può in qualche modo minare le certezze trovate fino a questo momento. Le lagunari arrivano in Fiera con una consapevolezza importantissima avendo vinto tutte le partite disputate fino a qui tra campionato e coppa oltre che con il primo posto in classifica, le bianco-nere cercheranno di bissare il successo ottenuto a fine settembre nella Supercoppa di Pordenone in semifinale.

Tantissimi i duelli individuali nel grande duello della Segafredo Arena, con il grande talento di Zandalasini contrapposto alla solidità fisica della pari-ruolo Makurat, uno degli aghi della bilancia del roster lungo a disposizione di coach Mazzon. In regia l’esplosione di Matilde Villa, vero faro di una Venezia lanciatissima, andrà a confrontarsi con la doppia dimensione di Dojkic. Sotto le plance più kili e centimetri per le oro-granata con il trio formato da Shepard, Kuier Cubaj che avrà un bel lavoro non certo indifferente contro Cox, Rupert Olbis Andrè Futo (che – però – potrebbe non recuperare per la sfida di domenica): una parte delle possibilità di successo di una o dell’altra squadra passeranno dal numero di rimbalzi e dalla capacità di contenere le avversarie. Qualora dovesse mancare l’azzurra sarebbe un grosso problema per coach Vincent, che perderebbe una delle migliori realizzatrici ed una lunga che garantisce profondità e soprattutto tanta solidità nelle zone calde sotto le plance: l’adattamento dell’ex Valencia e della francese può portare certamente gioco lontano da canestro, ma anche una grossa difficoltà nel contenere le 4 o 5 lunghe che Mazzon ruoterà.

Sarà fondamentale capire inoltre il ritmo della partita, perché qualora la capolista riuscisse ad imporre il suo gioco fatto di transizioni veloci e tanti tiri ad altissima percentuale tra tagli al ferro ed il classico “dentro-fuori” tra lunghe ed esterne sarà davvero complicato per le V-Nere reggere l’urto e l’impatto. La squadra di Vincent ama – invece – ragionare e trovare gli 1vs1 di Zandalasini contro le pari-ruolo oltre ai più classici pick and pop con Rupert e Cox, senza dimenticare gli attacchi al vetro di Pasa Dojkic: il controllo dei rimbalzi come detto potrebbe determinare il ritmo che avranno questi 40′.

Zandalasini, faro della Virtus

You may also like

Lascia un commento