Dwyane Wade e il documentario sul Team USA a Pechino 2008? Un’occasione unica per l’ex Heat.
Tutti noi ricordano con grande piacere le olimpiadi del 2004, almeno per il mondo del basket. Ad Atene infatti, arrivò il secondo argento nella storia della nazionale italiana, che fu battuta in finale dall’Argentina della Generacion Dorada.
Ma quell’anno per gli Stati Uniti, guidati da coach Larry Brown, fu un grandissimo fallimento. Una squadra ricca di talento, molto giovane e con giocatori formidabili come i rookie LeBron James e Carmelo Anthony, e con giocatori di grande esperienza come Allen Iverson e Tim Duncan. Ma arrivò “soltanto” un bronzo, dopo aver perso in semifinale proprio contro l’Argentina e aver battuto la Lituania nella finale terzo e quarto posto.
Quattro anni dopo però, in Cina, gli USA conquistarono la medaglia d’oro, battendo in finale la Spagna dei fratelli Gasol. Fu un dominio totale, nessuno poteva fermarli. Era probabilmente la squadra migliore che gli Stati Uniti potesse schierare, e fu ribattezzata come “Redeem Team”.
Il documentario su Team USA 2008, Wade: “Non potevo dire di no”
L’importanza di quella vittoria è stata fondamentale per l’America, tanto che, a distanza di 12 anni, hanno lavorato ad un documentario su quella nazionale. Uno degli uomini chiave fu Dwayne Wade, che con i suoi 27 punti in finale (16 di media nel torneo), spense i sogni degli iberici. Proprio Wade ha parlato di questo documentario a Ira Winderman del South Florida Sun Sentinel: “Alcune persone mi hanno contattato per farne parte, ed io ho risposto subito di sì. Quell’Olimpiade vale molto per me, per il tipo di giocatore che sono stato. Non posso non prenderne parte, sarà un gioco da ragazzi per me”.
La nazionale USA del 2008 era una squadra in missione, che non poteva assolutamente sbagliare un’altra volta. Anche perchè, dopo la delusione di Atene, ne arrivò una seconda. Ai mondiali del 2006 in Giappone, arrivò un altro, deludente, terzo posto dopo la sconfitta con la Grecia in semifinale. Non è sicuramente una sorpresa, quindi, che sia stato realizzato un documentario su quella squadra, una delle più forti di tutti i tempi. Giocatori del calibro di Wade, Carmelo Anthony, Kobe Bryant, LeBron James, tutti vogliosi di rifarsi dopo i fallimenti degli anni precedenti e concentrati su un unico obbiettivo: vincere.

