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Daniel Theis: perchè il lungo tedesco è fondamentale per i Boston Celtics

di Kevin Martorano

L’apporto dato da Daniel Theis ai suoi Boston Celtics è stato spesso trascurato dal grande talento mostrato da Jayson Tatum (crescita esponenziale la sua in questa stagione), Kemba Walker e gli altri giocatori, più appariscenti, della franchigia del Massachusetts. Al contrario di quanto possa sembrare, il lungo tedesco rappresenta un pezzo fondamentale del puzzle della squadra di coach Brad Stevens, in quanto è dotato di caratteristiche particolari e che gli altri lunghi a disposizione nel roster  bianco-verde.

Arrivato nella NBA nel 2017 dopo aver fatto vedere ottime cose con la maglia della squadra tedesca Brose Bamberg, Theis ha fatto fatica ad emergere in quella che è la lega di pallacanestro più competitiva al mondo, ma non ha mai gettato la spugna e si ritrova ora ad essere un giocatore importante in una delle migliori squadre della NBA, i Boston Celtics. Andiamo a vedere insieme che giocatore è Daniel Theis.

Daniel Theis, un guerriero per i Boston Celtics

Il big man ex Bamberg si è guadagnato in questa stagione un posto in quintetto base nei Boston Celtics, dopo aver passato le prime due stagioni con il ruolo di comprimario. Infatti il suo minutaggio in questa stagione è di 23.8 minuti, una crescita importantissima visto che la passata stagione veniva utilizzato per 13.8 minuti. Ovviamente la crescita del suo minutaggio può essere dovuta anche alla mancanza di alternative, vista anche la partenza di Al Horford per Philadelphia. D’altro canto però, se un luminare della pallacanestro come coach Brad Stevens ha deciso di puntare sul lungo tedesco, un motivo ci sarà.

Daniel Theis è un lungo che fa dell’agonismo il suo principale punto di forza, visto che è un combattente nato. Essendo alto ‘appena’ 203 centimetri, Theis si ritrova a dover lottare sotto canestro contro giocatori ben più grossi di lui, visto che viene utilizzato come centro da coach Stevens, ma la tenacia del  tedesco lo porta a non farsi mai mettere i piedi in testa. Il giocatore con la maglia numero #27 dei Boston Celtics non si tira mai indietro ed è sempre pronto a lottare per conquistare un rimbalzo, per portare due punti alla sua squadra o per difendere contro un giocatore avversario.

Le statistiche di Daniel Theis in questa stagione dicono 9.3 punti, 6.6 rimbalzi e 1.6 assist di media, con anche 0.6 palle rubate e 1.6 stoppate ad allacciata di scarpe. Da notare che tutte le statistiche appena elencate sono career high per il lungo tedesco da quando è in NBA, complice anche soprattutto la crescita del suo minutaggio. Da sottolineare però che Theis è un lavoratore impressionante, che lo porta a migliorarsi sempre di più; quando non trovava molto spazio non si è abbattuto, non si è arreso tornando in Europa, ma ha continuato ad allenarsi duramente e, come spesso succede, il lavoro paga.

Daniel Theis si fa trovare pronto quando c’è da difendere il pitturato.

L’ex Bamberg tira anche con ottime percentuali dal campo, visto che tira con il 63%, mentre da dietro l’arco la sua percentuale al tiro dice 32%. Inoltre un punto di forza del giocatore dei Celtics è la sua intelligenza e la sua efficacia nelle ‘piccole cose’: infatti Theis è un giocatore che porta dei blocchi sempre precisi ed efficaci per permettere di liberare i suoi compagni dalla marcatura avversaria, oltre ad essere un buon giocatore da pick and roll e pick and pop.

Infine, ma non meno importante di quanto abbiamo parlato prima, Theis è un giocatore molto atletico e dinamico, caratteristica che lo rende efficace vicino canestro e nei giochi a due. Il suo atletismo gli permette anche di sopperire alla mancanza di qualche centimetro per essere un centro imponente fisicamente, rendendogli possibile non cedere terreno in post basso difensivo al suo avversario e di non soffrire troppo a rimbalzo.

Come Daniel Theis può migliorare per la causa Boston Celtics

Il classe 1992 per migliorarsi ancora di più dovrebbe affinare le sue abilità di tiratore sugli scarichi dei compagni: infatti il gioco del basket sta sempre di più diventando un gioco perimetrale, che sfrutta al massimo il tiro dalla linea dei tre punti. Infatti fino ad oggi Theis ha tirato poco da quella zona (1.4 tentativi in questa stagione, massimo in carriera).  Per migliorarsi ulteriormente, probabilmente Theis dovrebbe reinventarsi come tiratore credibile da dietro l’arco, quindi non più come tiratore sporadico.

Un altro aspetto da migliorare potrebbe essere quello dei rimbalzi, visto che nonostante sia un rimbalzista abbastanza credibile nonostante la sua altezza, per ricoprire il ruolo di centro 6.6 rimbalzi di media sono un po’ pochini. Se riuscisse a garantire alla sua squadra un maggior contributo a rimbalzo diventerebbe senza dubbio un giocatore ancora più importante nel collaudato sistema di coach Stevens.

Infine vale la pena soffermarsi sulle sue doti di passatore: potenzialmente potrebbe avere una buona lettura di gioco e le sue doti atletiche gli permettono di mettere in difficoltà il proprio avversario se lo attaccasse in uno contro uno, per poi scaricare la palla per uno dei tanti tiratori di cui godono i Celtics.

L’ex giocatore del Brose Bamberg dà una mano nel giro-palla dei Celtics, anche se come passatore deve compiere dei progressi.

Insomma, Daniel Theis rappresenta un ingranaggio funzionante all’interno del sistema dei suoi Boston Celtics, ma siamo sicuri che potrebbe alzare il proprio livello visti gli aspetti del gioco in cui potrebbe migliorare.

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1 Commenta

Rossa 7 Maggio 2020 - 20:49

Mi e molto piaciuto l articolo

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