Joel Embiid non sa trovare pace in una stagione per lui maledetta finora, la star dei Philadelphia 76ers ha rimediato un’espulsione già nel secondo quarto della partita poi vinta contro i San Antonio Spurs, per doppio fallo tecnico e proteste.
Embiid s’è fatto cacciare per doppio fallo tecnico dopo aver commesso un fallo di sfondamento, che a suo avviso ovviamente non sussisteva, contro Victor Wembanyama. Joel Embiid ha protestato vistosamente andando a alzare la voce in faccia all’arbitro Jenna Schroeder, la quale non ha potuto far altro che far scattare i due tecnici uno dopo l’altro. Per lui fino a quel momento 9 punti e 3 rimbalzi in 14 minuti di gioco.
Dopo l’espulsione, un Embiid furioso ha cercato di avvicinarsi agli arbitri per continuare la sua protesta ed è stato trattenuto dai diversi compagni di squadra e dallo staff dei Sixers, che a fatica lo hanno calmato e accompagnato negli spogliatoi. La rabbia di Embiid era motivata da una serie di fischi che non erano piaciuti ai 76ers, pochi minuti prima dell’episodio, Andre Drummond era stato inizialmente espulso per un fallo e una presunta spinta sempre ai danni di Wembanyama, a palla ferma e su situazione di rimessa in attacco da fondo campo degli Spurs. Dopo aver consultato l’instant replay era apparso evidente che Wembanyama si fosse buttato accentuando il contatto, e avevano rescisso il secondo fallo tecnico e l’espulsione per Drummond. Gli arbitri avevano quindi deciso per un tecnico per flopping a Wemby.
Ancora Wembanyama aveva provato, e con successo, a procurarsi un fallo di sfondamento contro Embiid in transizione offensiva, la giocata che ha fatto perdere la testa al centro di Philadelphia. Dalle immagini si vede come Victor Wembanyama non fa molto per restare in piedi dopo il contatto ma anche che Embiid perde il controllo del suo movimento, un fischio che pare corretto.
Coach Nick Nurse ha spiegato dopo la partita di non essere riuscito a farsi spiegare dagli arbitri perché avessero deciso di espellere Embiid: “Gli altri due mi dicevano di chiedere a lei (Jenna Schroeder, ndr) ma non ne ho avuto la possibilità. Sono stati momenti strani“.
Victor Wembanyama si è giustificato per la sua simulazione contro Drummond: “Mi è salito sopra a un piede e mi ha sbilanciato, ma non pensavo che avrebbero chiamato un fallo per quella cosa“. La giovane star di San Antonio ha chiuso con 26 punti, 9 rimbalzi, 4 assist e 8 stoppate con 6 su 13 da tre punti ma a spuntarla sono stati i Sixers con 32 punti, 10 rimbalzi e 8 assist di Tyrese Maxey, 19 punti di Paul George e 17 punti dalla panchina di Guerschon Yabusele

