fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Gallinari e la sospensione NBA: “Situazione dura, serve essere squadra”

Gallinari e la sospensione NBA: “Situazione dura, serve essere squadra”

di Lorenzo Brancati

Come raccontato, Danilo Gallinari era stato tra i primi a scendere sul parquet per giocare la gara tra Utah Jazz e Oklahoma City Thunder, prima che la sospensione di tutta la NBA prendesse forma. Tutto è nato, come ormai sappiamo, dalla positività al virus di Rudy Gobert. Il francese dei Jazz avrebbe poi contagiato il compagno Donovan Mitchell e Christian Wood, dei Detroit Pistons.

Gallinari ha ripercorso, in un’intervista telefonica per il New York Times, quanto accaduto quella sera: “Non capivamo cosa stesse succedendo. Eravamo tutti scioccati. Forse io leggermente meno, perché conosco bene la situazione del mio paese, l’Italia.” ha proseguito “La mia famiglia è in quarantena da qualche settimana ormai.”

Oggi anche lui in quarantena con la compagna ad Oklahoma City, ha raccontato come uno dei suoi amici più stretti abbia perso la nonna a causa del coronavirus. Gallinari ha continuato poi sottolineando le mosse secondo lui sbagliate dell’Italia: “Noi come italiani abbiamo sbagliato, e mi inserisco nel discorso anche se vivo negli States. Abbiamo sbagliato a non prenderla sul serio. E ora siamo tra i tre paesi più colpiti al mondo.”

L’ex giocatore, tra le altre, dei Denver Nuggets ha poi voluto ammonire i cittadini degli USA“In Italia non c’è stato uno step intermedio. Siamo passati subito alla chiusura totale.” ha poi continuato “Voglio tornare in campo più di chiunque altro. Ma questo problema è più grande del basket, più grande di qualsiasi cosa. Lo vedo in Italia, è una situazione pesante. Non si tratta solo di governo o di ospedali. Tutti devono fare la loro parte, dobbiamo collaborare. Dobbiamo essere una squadra.”

Gallinari ha poi raccontato della vita in quarantena, e dei suoi contatti con i parenti più stretti, sparsi tra Italia e Stati Uniti: “Tutti stanno cercando di crearsi una routine a casa, con nuovi interessi e cose da fare per ingannare il tempo.” Ha raccontato di non aver ancora toccato una palla, limitandosi ad esercizi da svolgere in casa.

Il fratello più giovane, Federico, è al secondo anno nella squadra della Rochester University, in Michigan. Il padre Vittorio, ex giocatore, è oggi a Denver per un viaggio di lavoro, mentre la madre Marilisa è in Italia, dove non può visitare i nonni per le misure restrittive che tutti conosciamo. Gallinari ha raccontato di tenersi in contatto con loro tramite video-chiamate, un po’ come tutti noi, in attesa che la situazione si evolva.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi