Si accende la sfida, anche fuori dal campo, tra Cavs e Heat. Dopo la vittoria in gara 2 infatti, la point guard di Cleveland Darius Garland si è presentato davanti alle telecamere lanciando una frecciatina, tutt’altro che velata, nei confronti della difesa di Tyler Herro.
“Il nostro game plan prevede di prendere di mira Tyler Herro “, ha detto Garland. “Evitare di giocare in spazi stretti e attaccare sul loro difensore più debole. Puntarlo sempre.”
Anche i numeri sembrerebbero dare ragione al giocatore dei Cavs: delle 33 volte in cui finora è stato attaccato nella serie, Herro ha concesso canestro ben 21 volte. La risposta della stella di Miami però non si è fatta attendere. Nella giornata di venerdì, durante un incontro con i giornalisti, il numero 14 di Miami ha risposto alle provocazioni di Garland.
“Andare dai media per parlare del piano di gioco e di questo e quello la dice lunga su di lui. Non sono preoccupato per Darius Garland“, ha detto Herro. “Uno che in difesa non sa giocare non dovrebbe parlare. Non tiene nessuno in difesa e domani lo vedremo. Neanche lui sa difendere.”
Anche in questo caso la statistica supporta l’affermazione di Tyler, con la stella dei Cavs che ha concesso 12 canestri su 18 tentativi con lui come difensore primario. Al di là dei riscontri effettivi, questo dibattito accende ulteriormente una serie che però, va detto, continua a vedere la squadra di Cleveland come netta favorita. Aspettiamo quindi gara 3, in programma per stasera, per capire se i Cavs potranno già ipotecare il passaggio al prossimo turno portandosi sul 3-0.
