Darius Garland, passato dai Cavaliers ai Clippers all’inizio di questo mese, non sarà pronto a scendere in campo con la sua nuova squadra alla ripresa dopo l’All-Star Weekend, secondo quanto riportato da Law Murray del The Athletic. Come sottolineato da Murray, Garland si sta allenando con dei limiti a causa di un infortunio all’alluce. L’ex giocatore dei Cavs è fermo dal 14 gennaio per una distorsione all’alluce destro e continua a gestire il recupero dell’alluce sinistro, operato chirurgicamente.
Garland è considerato “week-to-week” (valutato settimanalmente), continua Murray, e sebbene ci si aspetti che torni a giocare ad un certo punto della stagione, il suo debutto con i Clippers probabilmente non avverrà prima di marzo. La squadra non vuole che scenda in campo finché non sarà al 100% e non avrà superato completamente i problemi alle due dita dei piedi.
Darius Garland, spedito a Los Angeles insieme a una scelta del secondo giro in cambio di James Harden, ha avuto un inizio di stagione lento, ma ha vissuto un periodo molto positivo tra dicembre e gennaio che ha riportato le sue statistiche stagionali vicino alle medie in carriera. In 26 partenze con Cleveland, ha viaggiato a una media di 18,0 punti, 6,9 assist e 2,4 rimbalzi in 30,5 minuti a partita, con delle migliorabili percentuali al tiro.
Dopo aver ceduto Harden e il centro Ivica Zubac alla trade deadline, i Clippers schierano per ora un quintetto titolare che vede Kris Dunn come playmaker di fatto, insieme a Derrick Jones Jr., Kawhi Leonard, John Collins e Brook Lopez.

