Battuti per 112-108 alla Rocket Mortgage Fieldhouse di Cleveland dai Philadelphia 76ers, i Cavs sono ormai certi che dovranno giocarsi il ritorno ai playoffs NBA ai play-in.
Troppo lontani ormai i Toronto Raptors per sperare in una rimonta, i Cavaliers (43-36) dovranno inoltre guardarsi le spalle da Atlanta Hawks e, seppur più distanti, Brooklyn Nets e Charlotte Hornets per conservare almeno il settimo posto a Est. Contro i Sixers di Embiid e Harden e nonostante l’assenza di Jarrett Allen e Evan Mobley, i Cavs avevano condotto per buona parte della partita, per poi cedere solo nei minuti finali e non senza recriminazioni.
Joel Embiid ha chiuso con 44 punti, 17 rimbalzi e 5 stoppate, James Harden con una tripla doppia da 21 punti, 10 rimbalzi e 10 assist nonostante le cattive percentuali al tiro, e in due hanno tirato ben 32 tiri liberi, 20 per il solo Embiid.
Metro arbitrale contestato a partita finita dai Cavs, con un coach JB Bickerstaff furente: “Questa partita ce l’hanno strappata dalle mani, dovevamo vincerla noi“. 17 su 20 in lunetta per Embiid, 11 su 12 per Harden e ben 42 tiri liberi di squadra per i Sixers a fronte dei 31 dei Cavs, per Bickerstaff la differenza nei falli fischiati (28 contro 19) è stata fin troppo evidente, e decisiva per il risultato finale.
“Abbiamo fatto un gran lavoro in difesa rendendo la vita difficile alle loro due star. Ma sui tiri liberi non puoi difendere, giusto? E’ assurdo, i miei ragazzi si meritavano di meglio“.
Sul punteggio di 107-106 Sixers a 15 secondi dal termine, Darius Garland ha avuto il pallone del sorpasso, ma il suo layup tentato contro Embiid non ha visto neppure il ferro. Una situazione in cui Garland si è lamentato già in campo per un contatto a suo dire falloso, e su cui è tornato lo stesso Bickerstaff: “Era fallo, punto. Non so cosa altro avrebbe dovuto fare, si è creato il suo tiro e ha subito un fallo. E invece niente“.
“(Embiid e Harden, ndr) sono grandi giocatori, giusto? E sanno anche come manipolare una partita, giocare sfruttando le regole. E non lo dico mancando di rispetto, ma vorrei che il metro arbitrale fosse costante su entrambi i lati del campo. Se c’è un contatto falloso, è fallo. Stasera non abbiamo riscontrato questa costanza di giudizio“.
Darius Garland ha chiuso con 23 punti e 4 assist, con 6 tiri liberi tentati, per i Cavs anche 17 punti con 7 assist di un Caris LeVert in crescita, ma Cleveland non è riuscita a evitare la terza sconfitta nelle ultime 4 partite giocate.

