Giannis Antetokounmpo parla dello scontro verbale avuto nei giorni scorsi con l’assistant coach dei Milwaukee Bucks Sean Sweetney.
Continua il momento no per i Milwaukee Bucks. La squadra allenata da coach Jason Kidd attualmente al decimo posto nella Eastern Conference, sta avendo una crisi di gioco e risultati.
Giannis Antetokounmpo parla della tensione presente in squadra
La franchigia del Wisconsin dopo l’arrivo del tanto discusso playmaker Eric Bledsoe dai Suns in cambio di Greg Monroe e due scelte future al Draft, ha fatto registrare soltanto una vittoria nelle ultime quattro apparizioni.
I Bucks infatti hanno subito tre sconfitte contro i Dallas Mavericks circa dieci giorni fa, per poi perdere contro i Wizards e gli Utah Jazz in quest’ultima settimana di regular season. In queste due ultime apparizioni è sul banco degli imputati anche la stella della franchigia: Mr. Giannis Antetokounmpo.
‘The Greek Freak‘ dopo un grande inizio di stagione, sta subendo un leggero calo di forma e dopo l’addio ha confermato la grande tensione all’interno del roster. Antetokounmpo infatti in un’intervista pubblicata da ‘CBSSports.com‘, ha parlato della tensione vista nell’ultimo match perso a Salt Lake City contro la franchigia di coach Snyder:
“Quello che è successo tra me e l’assistant coach Mike Sweetney nello scorso match, è una cosa che riguarda esclusivamente me e lui. Abbiamo avuto una divergenza di opinioni, ma ciò non deve accadere durante le partite. La squadra è tesa ma sappiamo come dobbiamo reagire. Lotto ogni match con i miei compagni solo per vincere. È l’unica cosa che conta.”

