Nella partita tra i Milwaukee Bucks e i Golden State Warriors, finita 107 a 98 per gli uomini di Mike Budenholzer, è accaduta una cosa che ha destato molta curiosità. Durante il solito saluto tra le due squadre a fine partita, Giannis Antetokounmpo e Stephen Curry, ancora fermo per infortunio, hanno iniziato a parlare tra loro. Ma non si trattava della partita, delle olimpiadi o di quanto siano stati deludenti fino ad ora gli Warriors in questa stagione (record di 9 vittorie e 30 sconfitte). Si trattava di altro. E le telecamere sono andate subito sulle due star, riuscendo a riprendere una frase fondamentale detta da Curry: “Facciamolo. Dai, amico”.
“Come to the Dubs.” – Steph, probably ? pic.twitter.com/PZRc8179JZ
— Warriors on NBCS (@NBCSWarriors) January 9, 2020
Ovviamente, tutti hanno pensato ad una sola cosa: Curry sta provando a convincere il Greek Freak a raggiungerlo a San Francisco. Il giocatore greco potrebbe infatti diventare un free agent al termine della stagione 2020/21, e c’erano già delle voci di un interessamento da parte degli Warriors.
Ma lo stesso Curry, durante un’intervista di Chris Haynes per Yahoo Sports’, ha subito spento il fuoco che si era acceso intorno ai due: non stavano parlando di basket, ma di un videogioco online. Ebbene sì, Steph ha dato il suo tag giocatore a Giannis per poter giocare insieme su PUBG. Un aneddoto molto divertente tra i due, ma lo sarebbe stato ancor di più se stessero parlando di unirsi nella vita reale. Ma, almeno per ora, si tratta solo di un videogioco. Rimangono aperte molte domande, però, per quanto riguarda il futuro del greco. Gli Warriors, come molte altre squadre NBA, rimangono alla finestra, in attesa di una sua decisione. Immaginare una coppia Curry-Antetokounmpo fa rabbrividire, aggiungendo giocatori del calibro di Klay Thompson e Draymond Green. Ma si tratta ancora di fantabasket, e le altre franchigie non staranno sicuramente ferme a guardare.
E’ ancora molto presto, ma la corsa per accaparrarsi l’MVP della scorsa stagione è già inziata.

