Dopo la pausa di diversi mesi provocata dalla diffusione della pandemia da coronavirus molti giocatori non hanno avuto la possibilità di allenarsi e fra questi Giannis Antetokounmpo aveva dichiarato di non aver nemmeno un canestro in casa.
Nella case supersoniche dei giocatori NBA è difficile che manchi qualche tipo di comfort, eppure diversi atleti avevano rivelato di non avere un campetto da basket privato. Alcuni non avevano nemmeno una piccola palestra interna alla casa in modo da potersi tenere allenati durante la quarantena.
Proprio per questi motivi, diversi atleti sono tornati ad allenarsi seriamente solo a metà maggio inoltrato. Ovvero quando le facility delle squadre sono state riaperte pian piano. Come detto, anche la stella dei Milwaukee Bucks aveva confessato che addirittura nella sua casa non possiede nemmeno un canestro e che quindi non aveva toccato la palla per tutto quel tempo.
“Non ho neanche un canestro” aveva detto il Most Valuable Player della scorsa stagione. “Molti giocatori NBA hanno un campetto nella loro casa. Ma io al momento riesco solo a fare un po’ di palestra. Vado in bici, alzo pesi e cerco di mantenermi in forma così. Ma non posso giocare a pallacanestro.”
Molti giocatori e avversari diretti dei Bucks di Antetokounmpo per il titolo NBA avevano già iniziato a sfregarsi le mani. In realtà, quella del ragazzo greco era una bugia bella e buona. Costruita ad arte per far pensare agli avversari di avere incamerato un vantaggio significativo di preparazione rispetto a lui. Giannis, tra l’altro, lo ha rivelato solo nella giornata di ieri, a pochi giorni dalla ripresa della stagione regolare.
“Tutti hanno pensato che io non avessi modo di giocare e nemmeno mi conoscevano. L’ho detto per portarmi così un po’ avanti con la competizione”.
Insomma, per capirci, quest’anno “The Greek Freak” fa sul serio ed è pronto ad usare qualsiasi mezzo legale per portare a Milwaukee il Larry O’Brien Trophy dopo quello vinto da Kareem Abdul-Jabbar.
Le otto gare di stagione regolare prenderanno inizio dal 30 luglio. I Bucks di coach Budenholzer, tuttavia, hanno già in cassaforte il primo posto della Eastern Conference e con un occhio guardano già all’inizio dei playoffs.

