Le motivazioni extra di Giannis Antetokounmpo contro i New York Knicks non venivano dalle speculazioni di mercato cavalcate da ESPN per forzargli la mano, ma dal “cappotto” subito un anno fa in stagione regolare dai suoi Milwaukee Bucks.
Erano quelli dei Bucks diversi, con Damian Lillard e una squadra invecchiata, e che in 4 incontri di regular season non aveva avuto chance contro i Knicks di Jalen Brunson e Karl-Anthony Towns. E anche nel primo tempo della partita di martedì notte al Fiserv Forum New York era avanti di 12 punti per 71-59. Poi la rimonta, un parziale di 35-20 nel terzo quarto e la vittoria per 121-111, la terza in 4 gare per Milwaukee.
Antetokounmpo ha messo assieme una prova da 37 punti con 8 rimbalzi, 7 assist, 2 stoppate e 16 su 22 dal campo e trovato un alleato in Ryan Rollins, autore di 25 punti con 8 su 11 al tiro e senza mai sbagliare da tre. Milwaukee ha costretto i Knicks al 42% dal campo e Towns a soli 8 punti con 2 su 12 al tiro, Jalen Brunson di punti ne ha segnati 36 ma tutta New York non ha fatto meglio di 40 punti totali nel secondo tempo.
“Certo che avevo motivazioni extra, l’anno scorso ci avevano spazzati via, sono stati la squadra migliore e noi non siamo mai riusciti a impegnarli. E io che sono il leader della mia squadra me lo ricordo” ha detto Giannis nel post partita. “I Bucks? Per ora mi piace tantissimo quel che vedo, i ragazzi giocano per vincere ed è così che affronteremo la nostra stagione. Perché io sono qui per questo e indosso questa maglia per questa ragione“.
Giannis era stato accostato da ESPN in estate ai New York Knicks, quando il network aveva riportato che Antetokounmpo stesse considerando di lasciare Milwaukee e avesse già fornito ai Bucks una lista di destinazioni gradite. Una bufala che s’è presto dimostrata tale, Giannis ha deciso di restare a Milwaukee e concedere ancora fiducia al front office della squadra che nel frattempo s’è mosso per cambiare volto al roster. Tagliato l’infortunato Lillard, il Gm Horst ha messo sotto contratto Myles Turner e quindi confermato giocatori come Bobby Portis, AJ Green, Gary Trent Jr, Taurean Prince, Ryan Rollins e Kevin Porter Jr e firmato altri veterani come Gary Harris, Cole Anthony e Amir Coffey.
“I rumors di mercato? Ora sono a Milwaukee e rappresento questa squadra, e nient’altro. Abbiamo appena battuto i Knicks e tra due giorni giochiamo contro Golden State, proviamo a vincere due partite di fila. Conta solo questo. Gli articoli non li ho letti, cerco di starne fuori e non me ne preoccupo“.

