Le sue multe per gesti e linguaggio inappropriato, e per proteste stanno ormai raggiungendo cifre astronomiche (non per lui ovviamente) ma Anthony Edwards giura a ogni nuova sanzione che “questa sarà l’ultima”. Come avvenuto per quella ricevuta prima della partita contro gli Washington Wizards.
La NBA ha multato il recidivo Edwards per altro 50mila dollari per un gesto “osceno” rivolto a un arbitro della partita tra i suoi Minnesota Timberwolves e i Memphis Grizzlies, poi persa in volata per 127-125. Nel terzo quarto dopo una schiacciata di Rudy Gobert, Edwards che era in panchina in quel momento ha celebrato la giocata alzandosi in piedi per “flexare” i muscoli proprio davanti a uno dei tre arbitri che gli ha affibbiato un fallo tecnico per “taunting“. Un Ant perplesso ha poi provato a chiedere spiegazioni, “marcato” inutilmente dal povero Pablo Prigioni in panchina e dal veterano Joe Ingles, e ha poi pensato bene di sventolare un bel dito medio sempre verso i fischietti. Immagini ovviamente immortalate dalle telecamere e multa arrivata puntuale.
“Ho commesso un errore stupido, da ragazzino, ma non aveva niente a che fare con gli arbitri, è colpa mia. Non lo farò più” ha poi detto Anthony Edwards che nel frattempo è salito a quota 9 falli tecnici. A 15 scatta la sospensione automatica per una partita come da regolamento NBA. Le multe comminate a Edwards solo in questa stagione hanno inoltre toccato quota 285mila dollari, in appena tre mesi di regular season.
“Da oggi basta falli tecnici, lo giuro“, è stato il commento di Anthony Edwards, che intanto in campo ha segnato 41 punti contro i non irresistibili Washington Wizards per la vittoria dei Twolves per 120-106 in trasferta a DC.

