Il capo di USAB Grant Hill si è assunto la responsabilità della decisione di fermare Kawhi Leonard e sostituirlo in corsa con Derrick White, nel roster di Team USA per le Olimpiadi di Parigi 2024.
Kawhi non prenderà infatti parte alla spedizione olimpica, troppe le preoccupazioni sullo stato del suo ginocchio destro e troppi i rischi per gli LA Clippers, che solo pochi mesi fa hanno concesso a Leonard un rinnovo di contratto da 150 milioni di dollari in tre anni. L’ex Spurs e Raptors tornerà dunque a LA, e al suo posto ci sarà lo specialista dei Boston Celtics Derrick White, alla sua prima Olimpiade e seconda apparizione ufficiale con Team USA.
“Abbiamo valutato che fosse nel nostro interesse, nell’interesse dei Clippers e in quello del giocatore, muoversi in una direzione diversa” ha detto Grant Hill prima dell’esordio di Team USA in amichevole contro il Canada, poi vinta con facilità “Ci abbiamo provato e lo abbiamo fatto sul serio, ma abbiamo dovuto alla fine decidere così. E la decisione è stata nostra, dopo aver sentito anche i Clippers sulla vicenda“.
Kawhi Leonard aveva partecipato ai primi giorni del camp di Las Vegas per testare le condizioni del suo ginocchio, e le risposte non sono state positive. La star dei Clippers aveva raccontato di avere ricominciato a allenarsi solo un paio di settimane prima del raduno, Kawhi aveva saltato le ultime 8 partite di stagione regolare e i playoffs con i Clippers sempre per via del ginocchio destro.
Anche la scelta di Derrick White, giocatore di ruolo benché importante ai Celtics, e preferito a Jaylen Brown che a Boston è stato MVP delle NBA Finals, ha suscitato polemiche. Hill si è difeso allo stesso modo in cui la nazionale femminile ha giustificato l’assenza di Caitlin Clark: “Il mio lavoro è cosruire una squadra“.
“Ci sono 12 posti e una squadra da mettere in piedi, e una delle cose più complicate è lasciare a casa qualcuno di cui sei un grande ammiratore. Qualcuno che è stato MVP e che ha fatto già parte del programma di Team USA (come Brown, ndr). Ma la mia responsabilità è quella di mettere assieme una squadra che abbia un senso e che ci dia le maggiori probabilità di successo“.
Dopo l’amichevole col Canada, Team USA si imbarcherà pr Abu Dhabi per continuare l’avvicinamento a Parigi, White si aggregerà lì alla squadra. Anche Kevin Durant, che ha un infortunio al polpaccio da smaltire, viaggerà con la squadra ma nonè ancora certo possa recuperare in tempo per le Olimpiadi. E in caso di forfait, sarà possibile ricorrere ancora a Jaylen Brown dopo questa bocciatura?
A giudicare dalle reazioni social della star dei Celtics, no. Jaylen Brown ha postato su X un eloquente tweet senza parole, dopo la notizia che il compagno di squadra Derrick White avrebbe rimpiazzato Kawhi Leonard, e poche ore dopo ha “buttato lì” un’insinuazione, taggando Nike e chiedondosi? “Fate davvero sul serio?” senza però specificare, e lasciando campo libero alle speculazioni e persino a un boicottaggio da parte di Nike verso un atleta che in passato era stato critico verso l’azienda. Nike è partner ufficiale della nazionale americana di basket, e Jaylen Brown l’aveva criticata in passato per la decisione di sospendere il contratto con Kyrie Irving nel 2022, per ragioni d’immagine. E durante l’ultima stagione NBA, Brown, che non è endorser di altri brand, ha indossato sneakers Nike con lo swoosh coperto.

