Non si è ancora conclusa la battaglia mediatica e sociale tra il mondo sportivo americano e la conduttrice e opinionista politica di Fox Laura Ingraham. È ormai celebre, con ogni accezione negativa che porta con sé, la frase della Ingraham “Shut up and dribble” diretta a LeBron James. Una miccia che ha scatenato diverse esplosioni anche in merito a politica e addirittura diritti umani. Su questi ultimi aspetti si è soffermato uno dei grandi della pallacanestro moderna. Ieri notte i San Antonio Spurs hanno sconfitto i Cleveland Cavaliers per 110-94, e incalzato dai reporter Gregg Popovich su LeBron non si è espresso con le solite, caratteristiche due parole a labbra serrate. Il coach ha colto invece l’occasione per elogiare una figura a suo dire fondamentale nella società di oggi.
“Esempio per milioni di bambini”. Gregg Popovich su LeBron veglia da sempre
Popovich non si è tirato indietro e tra le varie stupid questions (come le definisce lui) ha trovato campo per esprimere totale ammirazione per James. Un discorso schietto e diretto, in pieno stile Pop. Un estratto delle parole di Gregg Popovich su LeBron da Bleacher Report:
È un esempio per milioni di bambini. […] Per tutte le decine di milioni di dollari che guadagna, ci sono decine di milioni di bambini che lo vedono e si ispirano a lui. È un po’ come il film Black Panther. Quanto è forte per i bambini vedere e avere questo supereroe? […] È molto, molto speciale e dovremmo esserne orgogliosi.
Orgoglio, questo accende la superstar dei Cavs nel cuore della guida dei San Antonio Spurs. Un cuore che sempre più spesso batte per cause sociali e di importanza cruciale negli Stati Uniti, come la forte opposizione alle scelte politiche del Presidente Donald Trump. I due protagonisti sono uniti anche in questo, motivo per cui James è stato attaccato dalla Ingraham: alla reporter non è andata giù la presa di posizione di LeBron sulla presidenza.
Ferma condanna alla Ingraham. “Incredibile dimostrazione di arroganza”
“I will not shut up and dribble”, tuonavano il Prescelto e l’NBA già poche ore dopo l’infelice uscita di Laura Ingraham. Kevin Durant si è unito alla causa con veemenza, e vari atleti (anche esterni alla pallacanestro) hanno intrapreso la lotta al grido di “Sono più che un atleta”. Il mondo mediatico si è diviso tra chi ha criticato aspramente la conduttrice e chi invece ha compreso come il suo gesto stesse dando i risultati sperati in quanto provocazione.
Gregg Popovich su LeBron non ha dubbi, ma nemmeno sulla Ingraham: “È stata un’incredibile dimostrazione di arroganza”, ha dichiarato l’allenatore, “non avere riguardo per quest’uomo, non pensare quanto fosse giovane quando è apparso sulla scena pubblica. Da quel giorno non ha fatto un passo falso”. Solidarietà e affetto da un esempio a un altro, nella speranza di molti tifosi che dopo la free agency di LeBron i due si uniscano anche sul parquet degli Spurs. Per nuove battaglie, cestistiche ma non per questo meno importanti.
Di seguito, il discorso integrale di Gregg Popovich su LeBron.
Gregg Popovich's comments about LeBron James as a role model and voice in sports. pic.twitter.com/BpPcLoIge0
— Greg Swartz (@CavsGregBR) February 25, 2018
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