Finisce con uno sweep inflitto dai Thunder la stagione dei Grizzlies. Dopo aver lottato per gran parte della stagione per un posto nella zona alta della classifica ad Ovest, a Memphis nell’ultimo mese hanno avuto un crollo verticale. La situazione si è compromessa a tal punto che, a 9 partite dalla fine della regular season, la dirigenza ha licenziato coach Jenkins, promuovendo ad interim il suo assistente Tuomas Iisalo. La squadra ha poi chiuso con l’8° posto, qualificandosi attraverso il Play in alla postseason come ultima testa di serie, prima appunto di essere spazzata via da OKC. Ora dunque che la stagione è ufficialmente finita, la palla passa in mano al GM Zach Kleiman, che quest’estate sarà chiamato a prendere una serie di decisioni chiave per il futuro della franchigia. Prima su tutte la scelta del nuovo coach.
A tal proposito si è espresso anche l’attuale coach Iisalo, chiarendo che gradirebbe volentieri una promozione definitiva. Il 42enne, arrivato la scorsa estate per occuparsi della fase offensiva della squadra, sembrerebbe inoltre godere della fiducia di molti nello spogliatoio, tra i quali spicca anche il nome di Morant.
“Riguardo la nostra eliminazione al primo turno non ho pensieri in merito”, ha detto Iisalo. “Ho cercato di dare il massimo nelle partite che avevo a disposizione. Da ora le decisioni sul futuro spettano a qualcun altro. Voglio diventare allenatore a tempo indeterminato? Sì, perché no.”
Le questioni in sospeso a Memphis
La scelta dell’allenatore non sarà l’unica decisione che Kleiman dovrà prendere in offseason. La squadra infatti ha vinto una sola serie di playoffs negli ultimi 5 anni, mostrando tutti i limiti del core composto dal trio Morant-Bane-Jackson. Ja anche quest’anno ha avuto diversi problemi fisici, che lo hanno portato a saltare ben 32 partite. JJJ in estate potrà trattare per un rinnovo, dopo aver manifestato l’intenzione di rimanere a Memphis. Insomma, si prospetta un’offseason movimentata in casa Grizzlies. Vedremo se la dirigenza sceglierà di dare un’ultima occasione a questo gruppo, oppure opterà per un rebuilding più drastico, scegliendo di smantellare gran parte del roster.

