Sono Ja Morant, Grayson Allen e Xavier Tillman a confezionare per i Memphis Grizzlies l’impresa di battere i Golden State Warriors al Chase Center, 117-112 dopo un tempo supplementare, i Grizzlies si qualificano così ai playoffs NBA dove affronteranno gli Utah Jazz.
Dopo aver sprecato 10 punti di vantaggio in tre minuti al termine dei regolamentari, i Grizzlies non subiscono la pressione della squadra giovane e in trasferta all’overtime. Allen con due tiri da tre punti e Tillman rispondono ai canestri di Stephen Curry, Draymond Green e Jordan Poole, a sigillare la vittoria con quattro punti consecutivi nell”ultimo minuto di gioco è Ja Morant, che esce dal Chase Center con 35 punti, 6 rimbalzi e 4 assist in 46 minuti.
Meglio di lui in termini di punti fa solo Stephen Curry, che chiude la sua stagione con una partita da 39 punti in ben 47 minuti, Steph resta in campo per l’intero quarto quarto e i supplementari nonostante i 5 falli a carico. Draymond Green mette a referto una tripla doppia (11 punti, 16 rimbalzi e 10 assist) ma non basta, a condannare i Golden State Warriors sono le troppe palle perse, 21 in totale, e qualche errore di troppo nel finale dei pur positivi Jordan Poole Andrew Wiggins.
Proprio Poole, autore di una partita da 19 punti in 38 minuti e che segna ai supplementari una tripla importante per spedire i suoi sul +2 (109-107) a 1:50 dal termine, manda in fumo sul 112-109 Memphis l’ultima occasione di pareggio, palleggiandosi su un piede nel tentativo di liberarsi al tiro al termine dei 24 secondi.
Sul possesso successivo Grizzlies, è Ja Morant a mettere due possessi tra le squadre a soli 4.6 secondi dal termine. Dopo il timeout per Steve Kerr, ancora Poole segna da tre punti ma ai liberi la mano di Desmond Bane non trema, Memphis batte Golden State a domicilio e vola ai playoffs.
L’atmosfera della partita al Chase Center, che per la prima volta dalla sua inaugurazione vive una partita così importante, è da gara 7 di playoffs. Al contrario della partita contro gli Spurs Jonas Valanciunas è limitato dai falli (chiuderà con 9 punti e 12 rimbalzi in 25 minuti) ma coach Taylor Jenkins pesca dalla sua panchina lunga e trova 12 punti in 25 minuti per l’ex Duke Grayson Allen, e 11 punti con 7 rimbalzi per Xavier Tillman, che segna 5 punti nel solo overtime.
Rotazioni lunghe che Steve Kerr non ha il lusso di permettersi, dall’altra parte. Andrew Wiggins chiude con una doppia doppia da 22 punti e 10 rimbalzi ma fallisce due triple importanti ai supplementari, Kent Bazemore ha spazio a sua volta al tiro da tre ma non riesce a punire la difesa dei Grizzlies. A 9 secondi dal termine dei tempi regolamentari e con la partita in parità (99-99), Kerr sceglie di non chiamare un timeout e la difesa dei Grizzlies ha buon gioco nel raddoppiare Curry a metà campo. Green si prende la responsabilità dell’ultimo tiro ma ne esce un layup difficile e contestato senza fallo da Tillman.
Alla fine la spunta Morant, che sfidato al tiro dalla difesa Warriors non esita e chiude con 5 su 10 al tiro da tre punti. Kyle Anderson segna infine 9 punti con 10 rimbalzi e 6 assist.
Finisce dunque con due sconfitte di misura la stagione dei Golden State Warriors, che per il secondo anno di fila mancano l’accesso ai playoffs, nonostante la stagione da MVP di Stephen Curry. Ai playoffs ci vanno i Grizzlies, eliminati ai play-in lo scorso anno: giocheranno contro gli Utah Jazz a partire da domenica.

